Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
Visualizzazione post con etichetta Val Kilmer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Val Kilmer. Mostra tutti i post

martedì 29 marzo 2022

SPIRITI NELLE TENEBRE -Mini Recensione-

Kenya, 1898. Il colonnello e ingegnere John Henry Patterson, incaricato della costruzione di un ponte ferroviario sul fiume Tsavo, si ritrova a dover affrontare una coppia di leoni famelici che sta facendo strage di uomini...
Tratto da una storia vera (per una volta nemmeno troppo romanzata), ecco un buon film d'avventura dalle tinte horror ingiustamente bistrattato da critica e pubblico all'epoca della sua uscita.
La regia di Stephen Hopkins è asciutta e sicura, mentre l'interpretazione di Michael Douglas (che fu anche produttore) è notevole, tanto da oscurare, a tratti, il co-protagonista Val Kilmer.
Straordinaria colonna sonora dai toni epici del compianto Jerry Goldsmith, che di fatto fa guadagnare al film ancora qualche punto.
Da recuperare.


VOTO: 7+




venerdì 3 dicembre 2021

BATMAN FOREVER -Mini Recensione-

Terzo capitolo della "vecchia" saga dedicata al giustiziere mascherato di Gotham City, che questa volta deve affrontare due nemici d'eccezione, ovvero Due Facce e l'Enigmista...
Joel Schumacher ha deciso di puntare sull'atmosfera psichedelica e quasi "cartoonesca" della serie tv degli anni '60 (con tanto di inquadrature sbilenche) anziché a quella cupa del fumetto originale (come aveva fatto Burton), ma a livello di sceneggiatura non è che il Batman- Il ritorno fosse meno naif di questo.
Val Kilmer se la cava bene e, probabilmente, è l'attore meglio bilanciato nel vestire i doppi panni di Wayne e Batman.
Fa il suo ingresso Robin, un azzeccatissimo (e al tempo giovane) Chris O'Donnel, Volutamente sopra le righe, invece, Tommy Lee Jones e Jim Carrey, che quando appaiono nella stessa scena sembrano fare a gara per chi "esagera" di più (è noto che i due mal si sopportassero sul set).
La regia di Schumacher non è nemmeno tanto fracassona, grazie anche a un buon montaggio ed effetti speciali ancora molto validi dopo quasi 30 anni (a parte un paio di inquadrature di Gotham City in CGI).
La colonna sonora di Elliot Goldenthal, seppur un poco invadente, la trovo migliore di quelle dei capitoli precedenti firmate da Danny Elfman,
Buon pezzo firmato U2 nei titoli di coda.
A dispetto dei critici che lo massacrarono, fu un clamoroso successo al botteghino.
Da rivalutare.

VOTO: 7








venerdì 7 settembre 2018

L'UOMO DI NEVE -Mini Recensione-

Svezia. Un Serial Killer rapisce alcune donne lasciando come segno un pupazzo di neve. Toccherà al detective semi alcolizzato e trasandato Harry Hole indagare sul caso.
Vado subito al sodo: a me è piaciuto questo thriller tratto da un romanzo di Jo Nesbø.
E' vero, alla fine, non tutte le cose vanno al loro posto mentre altri quesiti rimangono insoluti, ma Michael Fassbender è semplicemente perfetto nei panni del detective svedese Hole. C'è pure un Val Kilmer invecchiato malissimo  (ha avuto anche gravi problemi di salute, a quanto pare) ma tutti gli attori comprimari, secondo me, se la cavano benissimo.
Come già accennato, molte sottotrame rimangono insolute, ma ho visto di peggio. Probabilmente è pure prevedibile (si intuisce facilmente chi è l'assassino, secondo me) ma chi se ne frega, per una volta.
Il ritmo non è nemmeno così lento, per essere diretto da un regista svedese come Tomas Alferdson.
Bene anche le musiche di Marco Beltrami.
E poi io adoro i thriller con le atmosfere fredde e rarefatte, dove neve e ghiaccio ne fanno da padroni.

VOTO: 7




lunedì 16 ottobre 2017

WYATT EARP-La leggenda -Mini Recensione-

Mai fidarsi di un film mai uscito al cinema che trovi  quasi per caso su Sky.
Un western davvero pessimo, sotto ogni punto di vista: attori bamboccioni mai visti prima, girato coi piedi, scenografie cittadine da parco dei divertimenti, fotografia e messa in scena da denuncia (perfino il mio cortometraggio western ha un aspetto più professionale) ed effetti sonori delle "pistolettate" che paiono quelle delle armi giocattolo per bambini.
L'unica scena divertente (ma telefonata) è il presunto primo incontro tra Wyatt Earp e Doc Holliday, storicamente mai avvenuta.
Un imbolsito Val Kilmer è l'unico attore che si salva nel cast, ma deve essersi ridotto proprio male per aver accettato di recitare in una zozzeria simile.
Il peggior film western di tutti i tempi.

VOTO: 1



mercoledì 30 agosto 2017

TOP GUN -Mini Recensione-

Probabilmente il secondo film icona degli anni '80 per eccellenza (dopo Ritorno al futuro) anche se secondo qualcuno è solo un filmaccio di stampo "Reaganiano"che ha ben poco da dire.
In realtà, se lo si prende per quello che è, non è proprio malaccio.
Tom Cruise era in piena rampa di lancio verso una duratura carriera cinematografica, un Val Kilmer che di lì a poco sarebbe esploso (per durare troppo poco), la classica regia con fotografia patinata e montaggio perfetto di Tony Scott (non c'è una sola inquadratura fuori posto) col difetto però di avere una storia che vorrebbe essere seria ma che invece risulta molto superficiale, tanto che i sensi di colpa per la morte dell'amico del protagonista Maverik/Cruise durano un quarto d'ora, più o meno.
Ma ci si diverte, forse con molta nostalgia degli anni '80, quando quelli come me erano quasi adolescenti e vedevano gli USA come la terra promessa.
Chi se ne frega se i russi vengono ritratti come delle semplici comparse quasi fuori campo (non li vediamo nemmeno mai in faccia) da odiare a prescindere perché comunisti cattivi: dopo tutto eravamo all'apice della guerra fredda (il comunismo sovietico si sarebbe sgretolato tre anni dopo).
E poi c'è la presenza di una giovane e ultra sexy Kelly McGillis che da sola vale mezzo film.