domenica 7 aprile 2024
RAMBO 2: LA VENDETTA - Mini Recensione-
Stallone riveste i panni di Rambo, rimaneggiando (malissimo) una sceneggiatura scritta da James Cameron (da un soggetto di Kevin Jarre) e affidando la regia al mediocre George Pan Cosmatos.
Infatti qui il suo Rambo diventa una macchina da guerra inarrestabile, i traumi psicologici del primo film sono completamente assenti e i cattivi di turno, russi e vietnamiti, sono tutti dei sadici torturatori.
La violenza è gratuita e così esagerata da risultare comica e grottesca. Se nel coevo Commando questo aspetto poteva funzionare per il tono volutamente sopra le righe di quel film, qui proprio non ci siamo.
E la regia di Cosmatos non aiuta. Alcune scene d'azione sono tecnicamente valide, così come la fotografia, ma quando si tratta di far interagire i personaggi, tutto viene fatto in modo sbrigativo e raffazzonato (vedasi la co-protagonista che viene brutalmente uccisa due secondi dopo aver baciato Rambo!).
Per non parlare di bazooka ed enormi elicotteri militari sovietici che spuntano fuori dal nulla.
Il brevissimo monologo finale di Rambo, sempre rivolgendosi a Trautman, assume un significato completamento opposto a quanto visto nel primo capitolo.
Di buono rimane solo la colonna sonora di Jerry Goldsmith, che almeno ha l'accortezza di non calcare ulteriormente la mano con temi musicale pomposi ed eccessivamente "militareggianti".
VOTO: 4,5
martedì 29 marzo 2022
SPIRITI NELLE TENEBRE -Mini Recensione-
Kenya, 1898. Il colonnello e ingegnere John Henry Patterson, incaricato della costruzione di un ponte ferroviario sul fiume Tsavo, si ritrova a dover affrontare una coppia di leoni famelici che sta facendo strage di uomini...
Tratto da una storia vera (per una volta nemmeno troppo romanzata), ecco un buon film d'avventura dalle tinte horror ingiustamente bistrattato da critica e pubblico all'epoca della sua uscita.
La regia di Stephen Hopkins è asciutta e sicura, mentre l'interpretazione di Michael Douglas (che fu anche produttore) è notevole, tanto da oscurare, a tratti, il co-protagonista Val Kilmer.
Straordinaria colonna sonora dai toni epici del compianto Jerry Goldsmith, che di fatto fa guadagnare al film ancora qualche punto.
Da recuperare.
VOTO: 7+

