Eternia. Il principe Adam bambino viene spedito sulla Terra assieme alla spada del potere per sfuggire al decisivo attacco di Skeletor. Anni dopo, cresciuto ma imbranato, torna sul suo pianeta d'origine, ormai completamente devastato e in mano alle forze del male...
Sto cercando in tutti i modi di trovare motivi validi per salvare un film che quelli della mia generazione aspettavano da 40 anni, ma proprio non ce la faccio.
E dire che le premesse non erano male.
Il cast, tutto sommato, è abbastanza azzeccato. Perfino lo Skeletor di Jared Leto è deliziosamente sopra le righe al punto giusto (nel cartone degli anni '80 doveva esserlo per forza, essendo un prodotto per bambini), così come il Duncan di Idris Elba (caratterizzazione da cliché a parte). Evil-Lyn probabilmente non è abbastanza "dark" (anche rispetto alla serie animata scritta da Kevin Smith) però non è male. Theela è tosta e "polemica" al punto giusto (anche qui, c'è poco in comune con il cartone del 1983).
Il problema principale invece è quello che dovrebbe essere il protagonista: Nicholas Galitzine. Nei panni del giovane, tonto e impacciato Adam è perfetto, Molto meno in quelli di He-Man. Non ha neanche il fisico giusto. Forse non è nemmeno colpa sua, ma è il personaggio che è scritto maluccio. L'He-Man dei MOTU era comunque un eroe senza difetti, piatto e noioso, quindi si è cercato di dargli un po' più di caratterizzazione. Ma a conti fatti qui non c'è differenza tra Adam e il suo alter ego. He-Man finisce per sembrare più il Thor idiota di Waititi, o il Ralph Supermaxieroe dell'omonima serie tv, che il personaggio della Mattel. Paradossalmente risulta migliore quello di Dolph Lundgren del 1987, che almeno rispecchiava la controparte originale (ma senza essere mai il principe Adam). Morena Baccarin sprecata (e pare mia zia per come è conciata).
La sceneggiatura ha dei momenti demenziali assurdi e voragini di scrittura imbarazzanti. La parte ambientata sulla Terra sembra uno dei peggiori film Marvel. Inoltre pure Skeletor a tratti fa la figura del fesso: potrebbe prendersi la spada del potere un sacco di volte, invece rimane fermo a guardare i suoi scagnozzi prenderle di santa ragione da He-Man.
La regia non è eccessivamente fracassone e qua e là c'è qualche idea originale, ma ci sono troppe divagazioni e ridondanti "pipponi" educativi nel bel mezzo dell'azione a spezzarne il ritmo.
A un certo punto Roboto rimane fuori campo, come se proprio nemmeno ci fosse, per poi ricomparire.
La musica: qualcuno ha fatto notare che il tema principale (con la chitarre di Brian May) pare una cover di The Arrival degli Abba, quindi per tutto il film non ho fatto che pensare a loro, perché effettivamente è così.
L'uso di alcuni brani anni '90 invece l'ho apprezzato abbastanza. Scene post credit carine ma prevedibili.
Tirando le somme: come dico spesso, l'ennesima occasione sprecata.
Un film del genere avrebbe funzionato 40 anni fa, tralasciando il fatto che sarebbe stato impossibile girarlo con gli effetti speciali dell'epoca.
VOTO: 5





