Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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martedì 8 luglio 2025

CIELO D'OTTOBRE -Mini Recensione-

West Virginia, 1957. Homer, un ragazzino che vive in una povera cittadina mineraria, rimane affascinato dal lancio dello Sputnik. Decide così di provare a costruire lui stesso un razzo, scontrandosi però col padre, capo della locale miniera di carbone...
Piccolo (grande) film che racconta una storia che va dritto al cuore dello spettatore.
Merito anche di un'ottima sceneggiatura, anche se indubbiamente un pubblico non americano potrebbe trovare un po' eccessive le parti in cui sentimentalismo e valori made in USA ne fanno da padroni.
Film che fu un trampolino di lancio (parafrasando la trama del film) per il giovanissimo Jake Gyllenhaal, affiancato dal veterano Chris Cooper (perfetto nel ruolo dello scontroso e pragmatico padre) e Laura Dern.
Buonissima la regia di Joe Johnston (regista molto sottovalutato), sia dal punto di vista tecnico che nella direzione degli attori, che qui dimostra di non essere solo un buon mestierante proveniente dal mondo degli effetti speciali. 
Ottime anche le musiche di Mark Isham.
Da recuperare.

VOTO: 7.5






martedì 12 dicembre 2023

THE GUILTY -Mini Recensione-

 Alla vigilia del processo che lo vede coinvolto, un agente di polizia sospeso dal servizio attivo si ritrova a dover rispondere alle chiamate d'emergenza del 911. Una donna sembra essere appena stata rapita, ma non può parlare chiaramente al telefono. L'agente farà di tutto tentare di salvarla...
Ottimo  thriller (remake di un film svedese), disponibile in streaming su Netflix, con uno strepitoso Jake Gyllenhaal che, da solo, regge sulle spalle tutto il film. Jake è perfetto per questo genere di pellicola, perché è bravissimo nel recitare "reagendo" alle situazioni in cui si trova ad affrontare (il cosiddetto reacting).
Bene anche gli attori comprimari dei quali si sente solo la voce (ma il giudizio vale solo per il film in lingua originale).
La regia di Antoine Fuqua non è male, anche se il regista non ha avuto il coraggio di andare fino in fondo con la scelta di non mostrare nulla di ciò che accade dall'altro capo del telefono.
Buona la sceneggiatura di Nic Pizzolato.
Consigliatissimo.

VOTO: 7.5





martedì 25 gennaio 2022

THE DAY AFTER TOMORROW - L'alba del giorno dopo -Mini Recensione-

 L'effetto serra provoca una serie di improvvisi e rapidissimi cambiamenti climatici che scateneranno un'altrettanto rapida glaciazione in tutto l'emisfero settentrionale. In tutto questo, uno scienziato che aveva tentato di avvertire i governi mondiali, si recherà a New York alla ricerca del figlio rimasto intrappolato nella città della Grande Mela...
Credo di averlo rivisto dopo circa una quindicina d'anni e devo ammettere che ho trovato questo ennesimo film catastrofico di Roland Emmerich molto meglio di quanto ricordavo. Certo, è volutamente esagerato, sotto tutti i punti di vista, ma funziona alla grande.
Emmerich non poteva scegliere attore migliore di Dennis Quaid come protagonista mentre un giovanissimo Jake Gyllenhaal già bucava lo schermo. Devo dire che "stranamente" i personaggi di contorno sono tutti ben caratterizzati, senza nemmeno troppi cliché.
La regia di Emmerich l'ho trovata semplicemente perfetta, almeno nel contesto di un blockbuster di questo tipo. Non manca il messaggio ecologista e la critica a una certa amministrazione governativa americana: la scena in cui i cittadini U.S.A. scavalcano il confine con il Messico è geniale.
Peccato per gli effetti speciali in CGI che appaiono un po' invecchiati, anche se ci sono pellicole molto più recenti nelle quali si è visto di peggio.
Mi azzardo a dire che questo è probabilmente il miglior film di Emmerich, sicuramente uno dei suoi lavori più sottovalutati.

VOTO: 7+





mercoledì 27 maggio 2020

SOURCE CODE -2° Mini Recensione-

Il capitano Colter Stevens, pilota di elicotteri in Afghanistan, si risveglia in un treno diretto a Chicago che esplode dopo pochi minuti. Stevens si risveglia di nuovo, questa volta in una specie di capsula, dove entra in contatto con il capitano Coolen Goodwin...
Lo so, avevo già scritto una recensione su questo film, ma durante questa terza visione me lo sono davvero goduto, così ho deciso di scriverne un'altra, perché mi è sembrato migliore di come ricordavo.
Prendiamo i viaggi nel tempo, un pizzico di Quantum Leap, un po' di Ricomincio da capo, ma anche la serie TV Seven Days, uniamo il tutto e... otterremo, incredibilmente, questo perfetto gioiellino.
Source Code è un ottimo film di fantascienza, che parte subito a razzo e non ti molla più
La sceneggiatura è semplicemente perfetta, per nulla "cervellotica" o farraginosa.
Bravissimo Jake Gyllenhaal (che adoro), mai sopra le righe e sempre convincente, che porta sulle spalle benissimo quasi l'intero film. Ottimamente in parte anche Vera Farmiga.
La regia di Duncan Jones (autore anche del soggetto) è solida e pulita, senza inutili virtuosismi che avrebbero reso la visione ridondante e stancante.
Probabilmente uno dei migliori film sui viaggi nel tempo che siano mai stati girati.
Consigliatissimo.

VOTO: 7,5



giovedì 6 luglio 2017

SOURCE CODE -Mini Recensione-

Uno dei più interessanti film di fantascienza del nuovo millennio.
Quando RICOMINCIO DA CAPO incontra QUANTUM LEAP e ne viene fuori un film comunque originale.
Jake Gyllenhaal è l'attore perfetto per questo genere di ruolo, lo adoro.
La regia di Duncan Jones non mi ha però particolarmente colpito e certi dialoghi mi son parsi approssimativi; il finale non ha "logicamente" troppo senso ma è abbastanza consueto in una pellicola sui viaggi nel tempo.
Gran bel film, comunque.

Voto: 7