Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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giovedì 25 marzo 2021

L'ASSEDIO DELLE SETTE FRECCE -Mini Recensione-

 A Fort Bravo, nel territorio dell'Arizona, un campo di prigionia per soldati confederati, alcuni ribelli sudisti progettano la fuga.
Ma nei dintorni si aggirano i pericolosi indiani Apache Mescaleros, pronti ad attaccare chiunque si metta sulla loro strada... 
Un classico western degli anni '50 diretto da John Sturges. La storia, i personaggi e l'ambientazione, così come la regia di Sturges, ricordano molto John Ford (ed è un bene). Tra i vari personaggi, spiccano il capitano nordista interpretato da Holden e la bella e sensuale (per l'epoca) Carla, interpretata da una splendida Eleanor Parker.
Sono presenti molti elementi western che, in seguito, diventeranno dei veri e propri cliché.
Consigliato per gli amanti del genere.

VOTO: 7+






domenica 19 agosto 2018

GERONIMO -Mini Recensione-

Bel western dai toni epici firmato Walter Hill, purtroppo sottovalutato e snobbato nel 1993, anno della sua uscita.
Il film, ovviamente, narra le gesta di Geronimo durante il suo ultimo periodo da ribelle nei confronti degli Stati Uniti d'America che vorrebbero rinchiuderlo in una riserva.
Ottimo il cast, partendo da Wes Studi nei panni del famoso condottiero (nessun altro attore nativo americano avrebbe potuto interpretarlo, almeno nel 1993), passando da Jason Patric nei panni del tenente della cavalleria che dà la caccia a Geronimo, arrivando fino a un giovanissimo Matt Damon, che è anche la voce narrante del film.
La presenza di due mostri sacri come Gene Hackman e Robert Duvall è la classica ciliegina sulla torta.
Regia di Hill solida, sicura e senza fronzoli.
Il regista dimostra ancora una volta una gran propensione per il western, con atmosfere alla John Ford (specialmente in questa pellicola). Se solo fosse nato qualche anno prima, quando questo genere era ancora all'apice...
Da segnalare l'ottima colonna sonora composta da Ry Cooder, collaboratore abituale di Hill.

VOTO: 7+





mercoledì 10 maggio 2017

L'UOMO CHE UCCISE LIBERTY VALANCE -Mini Recensione-

Per me il miglior western di John Ford, oltre che la miglior perfomance di Wayne, che riesce a tener testa, a tratti perfino ad oscurare, a un grande attore come James Stewart, qui perfetto nel ruolo dello sprovveduto cittadino dell'est che tenta di portare la civiltà nel selvaggio West.
Lee Marvin è meravigliosamente detestabile (ma credibile) e le auto citazioni "Fordiane" si sprecano: John Wayne è vestito come Ringo Kid di Ombre Rosse, il codardo Marshal cittadino è interpretato da un altro attore feticcio di Ford (Andy Devine) e risulta essere sposato con una giovane donna ispanica (con lo stesso identico nome) proprio come il suo personaggio in Ombre Rosse.
Insomma, tutti gli elementi classici dei western di John Ford in un unico film: "Qui siamo nel West, dove se la leggenda diventa realtà, vince la leggenda".
Capolavoro.


VOTO: 9




giovedì 4 maggio 2017

I MAGNIFICI 7 -Mini Recensione-

Eccolo qua, il mio western preferito.
Un film perfetto, senza una sbavatura. Inquadrature perfette, regia impeccabile (Sturges saprà ripetersi in questo modo anche con LA GRANDE FUGA) , il passo felino di Brynner, lo scanzonato McQueen, la sbruffonaggine di Buchholtz, la codardia di Vaughn, l'apparente pigrizia di Coburn, l'espressione granitica di Bronson e il solito Wallach che ti rimane simpatico anche se interpreta il villain di turno.
Come ho detto tante volte, è il MIO western per antonomasia, quello che da bambino attendevo con entusiasmo che passasse in tv per rivederlo.
Per non parlare della storica e ormai mitica colonna sonora.


VOTO: 9