Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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mercoledì 10 aprile 2019

HOSTILES - OSTILI -Mini Recensione-

New Mexico, 1892. Un capitano dell'esercito è costretto a scortare  fino al Montana un vecchio capo indiano morente che è stato anche un suo acerrimo nemico.
Sarà un viaggio lungo e pieno di insidie...
A livello di incassi il genere western, purtroppo, è morto da tempo, salvo rare eccezioni o le "spacconate" di Tarantino.
Ma qui siamo a livelli alti, a mio modo di vedere.
E lo dico da appassionato del genere.
Il cast è davvero notevole, con ottime caratterizzazioni dei personaggi e buonissimi attori anche in piccoli ruoli.
Su tutti, ovviamente, Christian Bale, ma anche Rosamund Pike e l'impareggiabile Wes Studi nella parte dell'anziano capo Cheyenne.
La regia di Scott Cooper è asciutta, pulita e senza fronzoli, così come la sceneggiatura.
La musica l'ho trovata un tantino troppo minimalista per i miei gusti, ma probabilmente va bene così.
Consigliatissimo per gli amanti del cinema western.

VOTO: 8-



domenica 19 agosto 2018

GERONIMO -Mini Recensione-

Bel western dai toni epici firmato Walter Hill, purtroppo sottovalutato e snobbato nel 1993, anno della sua uscita.
Il film, ovviamente, narra le gesta di Geronimo durante il suo ultimo periodo da ribelle nei confronti degli Stati Uniti d'America che vorrebbero rinchiuderlo in una riserva.
Ottimo il cast, partendo da Wes Studi nei panni del famoso condottiero (nessun altro attore nativo americano avrebbe potuto interpretarlo, almeno nel 1993), passando da Jason Patric nei panni del tenente della cavalleria che dà la caccia a Geronimo, arrivando fino a un giovanissimo Matt Damon, che è anche la voce narrante del film.
La presenza di due mostri sacri come Gene Hackman e Robert Duvall è la classica ciliegina sulla torta.
Regia di Hill solida, sicura e senza fronzoli.
Il regista dimostra ancora una volta una gran propensione per il western, con atmosfere alla John Ford (specialmente in questa pellicola). Se solo fosse nato qualche anno prima, quando questo genere era ancora all'apice...
Da segnalare l'ottima colonna sonora composta da Ry Cooder, collaboratore abituale di Hill.

VOTO: 7+