Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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sabato 23 novembre 2019

I MIEI 5 FILM DI JAMES BOND PREFERITI

Questa volta metto in fila i cinque film di (o con) James Bond che, per un motivo o l'altro, adoro maggiormente.
Partiamo subito...



5° POSTO

MAI DIRE MAI






L'ho decisamente rivalutato dopo le ultime visioni.
Film che non fa parte della saga ufficiale (una sorta di remake di Operazione Tuono), molto anni '80,  con un Connery più efficace rispetto a quello visto in Una Cascata di Diamanti, (probabilmente perché interpreta un Bond invecchiato anche nella finzione) che a tratti gioca a fare la parodia di sé stesso.
Grande prova di Klaus Maria Brandauer e Barbara Carrera.



4° POSTO

007 GOLDEN EYE



Esplosivo esordio di Pierce Brosnan nei panni di 007.
Film dal ritmo vertiginoso, con memorabili sequenze d'azione (tipo quella dell'inseguimento di Bond alla guida di un carro armato), diretto da un Martin Campbell in stato di grazia.
Poi c'è Famke Janssen, che è sempre un bel vedere, e Sean Bean (indovinate che fine fa?).
Peccato che Brosnan non si sia stato altrettanto efficace nei film successivi, anche se non fu tutta colpa sua.



3° POSTO

007 ZONA PERICOLO



Il gallese Timothy Dalton andrebbe rivalutato (lo 007 di Craig è semplicemente una versione più rozza del suo Bond, ma stranamente è stato apprezzato) e fu penalizzato, credo, dal brusco cambio di caratterizzazione del personaggio rispetto a Roger Moore.
Ma Zona Pericolo è un buon film.
Il regista John Glen ci introduce direttamente nello stile action di fine anni '80, decisamente più spettacolare dei capitoli precedenti.
Grande pezzo degli A-HA, invecchiato meglio di quello dei Duran Duran di 007 Bersaglio Mobile di un paio di anni prima. Strano ma vero, il compositore John Barry azzecca una colonna sonora adatta ai miei gusti.




2° POSTO

007 MISSIONE GOLDFINGER



Il miglior Bond con Sean Connery.
Non amo particolarmente i film con l'attore scozzese principalmente perché sono ambientati (quasi tutti) negli anni '60, un periodo che non ho vissuto e nel quale non riesco a sentirmi a mio agio, ma questa è una pellicola incredibilmente divertente.
Credo sia anche il primo film di Bond che abbia visto.
C'è probabilmente il miglior Villain dell'intera saga (sua la memorabile battuta: "No, io mi aspetto che lei muoia") ma il merito va soprattutto al tocco ironico del regista Guy Hamilton (che preferisco a Terence Young) e al montaggio di Peter Hunt.




1° POSTO

007 SOLO PER I TUOI OCCHI



Il mio preferito in assoluto, con Roger Moore che per me rimarrà il vero 007 (con buona pace dei fan di Connery) perché quando ero bambino era lui il titolare del ruolo.
Un Bond movie piuttosto "asciutto" (soprattutto rispetto al precedente Moonraker-OPERAZIONE SPAZIO), con gadget praticamente assenti e nessun mega complotto mondiale da sventare.
Moore raggiunge qui l'apice della sua bondiana carriera, ben diretto da John Glen (il miglior regista dell'intera saga assieme a Campbell) e non posso non menzionare la memorabile scena della fuga di Bond a bordo della 2cv color limone.
Bravo anche Topol nei panni di Milos Columbo.
Ottima la colonna sonora di Bill Conti.
Ah, poi c'è Carole Bouquet (più bella che brava, a dire la verità) per la quale ebbi una delle prime "cotte" (la sua presenza è uno dei motivi per il quale adoro questa pellicola).





martedì 11 dicembre 2018

MOONRAKER-OPERAZIONE SPAZIO -Mini Rencensione-

Da bambino questo era il mio film di Bond preferito, visto per la prima volta in una TV (forse) in bianco e nero, a casa di un mio amico una domenica pomeriggio.
In realtà la trama ricalca quasi pari pari quella del precedente LA SPIA CHE MIA AMAVA, con un'ambientazione spaziale anziché marina. Anche il piano del Villain di turno è identico e c'è pure il ritorno del gigantesco personaggio di SQUALO interpretato da Richard Kiel.
Roger Moore è qui ancora in forma mentre la Bond Girl di turno è più tosta che sexy, molto più sensuale una giovane Corinne Cléry, che però farà una brutta fine, ma va bene così.
Diciamo che, a conti fatti, rimane un film molto esagerato ma divertente e fracassone.
Rivisto in HD è un bel vedere e pure i datati effetti speciali non sfigurano più di tanto (tranne alcune retroproiezioni nella scena della funivia).
Regia di Lewis Gilbert nella norma, con un buon montaggio di John Glen che diventerà poi il regista della serie fino a VENDETTA PRIVATA.
Musiche di John Barry stranamente non troppo pompose (per i miei gusti), con una canzone dei titoli di testa molto valida ma piuttosto sottovalutata, all'epoca.
Fu un grande successo al box office, comunque.

VOTO: 7-



martedì 31 luglio 2018

MAI DIRE MAI -Mini Recensione-

Era il 1983, quando a 53 anni, Sean Connery tornava a vestire i panni (e parrucchino) di James Bond in un film estraneo alla serie ufficiale, una sorta di remake di Thunderball-Operazione Tuono.
Col senno di poi, come spesso mi accade, credo sia un buon film.
Le atmosfere richiamano quelle da anni '60 dei primi capitoli di 007, comprese alcune ingenuità di sceneggiatura.
Sean Connery, anche se più giovane di 3 anni, rispetto al coevo "Bond ufficiale" Roger Moore, qui appare forse troppo invecchiato per il ruolo (tant'è che nelle scene a torso nudo lo si nota chiaramente trattenere in dentro la pancia), ma l'attore scozzese riesce a rimediare parodiando il suo stesso (giovane) personaggio.
Bravi, ma leggermente sopra le righe per i miei gusti, Klaus Maria Brandauer e Barbara Carrera, mentre la giovane Kim Basinger arranca a tratti.
La regia dello specialista di sequel, Irvin Kershner, è abbastanza solida (ricordavo peggio), comunque.
Da segnalare una piccola parte di un giovane Rowan Atkinson.
Concludendo: uno dei migliori Bond con Sean Connery, che personalmente preferisco sicuramente all'originale (eccessivamente pomposo) Thunderball.

VOTO: 7




venerdì 20 aprile 2018

SOLO PER I TUOI OCCHI -Mini Recensione-

Quando mi annoio e non riesco a decidermi quale film guardare, ecco che allora opto per uno di quelli a cui sono parecchio affezionato, anche se lo conosco a memoria, quasi inquadratura per inquadratura...
E SOLO PER I TUOI OCCHI è uno di questi, oltre che essere il mio Bond Movie preferito.
Questa volta 007 deve recuperare un dispositivo segreto che ha a che fare con i codici di lancio dei missili Polaris, dispositivo che si trova sul fondo del Mar Ionio, all'interno del relitto di una nave spia inglese affondata accidentalmente...
Adoro Roger Moore nei panni di Bond, come ben sapete.
Qui c'è anche una giovane Carole Bouquet, per la quale da ragazzino avevo una gran cotta, ed è forse per questo motivo che mi piace un sacco questo film.
Inoltre, pur essendo comunque piuttosto esagerato (come tutti i Bond con Roger Moore), risulta però molto "pulito" riguardo la trama; praticamente 007 non fa uso di improbabili gadget, il cattivo di turno non vuole conquistare il mondo ma è un "semplice" contrabbandiere senza scrupoli, e il dispositivo A.T.A.C. da recuperare è poco più di un "McGuffin" alla Hitchcock.
Si punta tutto sull'azione, quindi, senza tralasciare però una notevole caratterizzazione dei personaggi, che alla fine risultano essere pure credibili, almeno rispetto ad altri film della saga di 007.
Moore è ancora relativamente giovane e non sfigura, anche nelle scazzottate; il declino fisico inizierà con il film successivo: Octopussy-Operazione piovra.
Ottima la prova di Topol nei panni del trafficante (buono?) Columbo, così come quella di Julian Glover che interpreta l'ambiguo Kristatos. Da segnalare un giovane e semisconosciuto Charles Dance nei panni di uno degli scagnozzi del cattivo di turno.
Che Carole Bouquet, come attrice, fosse più bella che brava, poco importa; a me basta la sua presenza!
La regia di John Glen qui mi garba parecchio, anche perché ci sono molte scene d'azione ben girate e divertenti, tipo quella dell'inseguimento a bordo della 2CV color limone quasi a inizio film con le impagabili facce da sbruffone di Moore. Nessun altro Bond, infatti, riusciva a risultare così credibile anche nelle scene più trash e surreali come quella sopra citata
E poi ci sono le azzeccate musiche di Bill Conti, che prende il posto di John Barry, ri-arrangiando alcune note composizioni di quest'ultimo e aggiungendo alla grande roba sua.
Lo so, non sarà certo il miglior Bond Movie, ma rimane il mio preferito!

VOTO: 8




lunedì 1 gennaio 2018

L'OCA SELVAGGIA COLPISCE ANCORA -Mini Recensione-

Film di guerra tipico del periodo di fine anni '60 e inizio '70, di quelli con delle improbabili missioni di sabotaggio al centro della storia, girato però fuori tempo massimo.
Il titolo italiano non ha nulla a che vedere con il precedente I 4 DELL'OCA SELVAGGIA eccetto per la presenza di alcuni attori che ritroviamo anche in questo The Sea Wolfes (titolo originale).
Qui siamo in India, nel bel mezzo del secondo conflitto mondiale e abbiamo un insolito Commando di anziani soldati britannici impegnati in un'operazione di sabotaggio ai danni del nemico nazista...
Un film piuttosto fiacco, con un cast sprecato, David Niven su tutti (che qui pare eccessivamente invecchiato e probabilmente già malato), con Roger Moore che rifà troppo il James Bond che interpretava a quei tempi, mentre l'unico che pare ancora bucare decentemente lo schermo è Gregory Peck.
La regia del pur (di solito) bravo Andrew V. McLaglen risulta piatta, quasi svogliata, mentre la sceneggiatura, che sulla carta aveva del potenziale, appare priva di guizzi e non riesce mai a decollare.
Una pellicola davvero noiosa.

VOTO: 5






martedì 23 maggio 2017

ADDIO A ROGER MOORE

Era il mio Bond preferito, alla faccia di tutti quelli che preferivano Connery.
SOLO PER I TUOI OCCHI era il film dell'intera saga che ho amato di più, forse anche perché da ragazzino avevo una cotta per Carole Bouquet.
In realtà il film è parecchio esagerato, a tratti naif, ma l'inseguimento a bordo della 2CV color limone mi diverte sempre un sacco, con Moore e le sue facce da sbruffone sempre incomparabili. Nessun altro Bond riusciva a risultare così credibile anche nelle scene più trash e surreali come quella sopra citata.
In realtà era più anziano di Connery che fu chiamato a rimpiazzare e negli ultimi film della saga,soprattutto col senno di poi, risultava eccessivamente invecchiato per il ruolo.
Ma il suo ricordo, assieme a quello di altri suoi  personaggi (il Santo, o il Brett Sinclair di Attenti ai quei due) rimarrà piacevolmente collegato ai bei momenti spensierati della mia infanzia.

Addio Roger.




Ecco l'inseguimento a bordo della 2CV color giallo limone in SOLO PER I TUOI OCCHI: