Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
Visualizzazione post con etichetta Randy Quaid. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Randy Quaid. Mostra tutti i post

mercoledì 11 settembre 2019

SALTO NEL BUIO -Mini Recensione-

Ecco un altro film cult degli anni '80, anche se quando uscì al cinema non incassò molto.
Durante un esperimento, la capsula del pilota Tuck Pendleton viene miniaturizzata e iniettata per errore nel corpo dell'ipocondriaco Jack Putter, mentre i soliti criminali vorrebbero impossessarsi della tecnologia di miniaturizzazione...
La storia è divertente, anche se a tratti non ha molto senso (non si capisce bene il reale scopo dei cattivi, visto che si scopre che sono già in grado di miniaturizzare persone e cose), ma il film ha un ritmo vertiginoso e gli effetti speciali funzionano bene anche dopo 30 anni.
Bene i protagonisti, con un Dennis Quaid un tantino sopra le righe (mi ha ricordato parecchio il fratello Randy) e un Martin Short che in lingua originale rende molto di più (la voce italiana lo fa sembrare più sempliciotto e stupido di quanto non sia).
Menzione speciale per Robert Picardo.
Non amo particolarmente Joe Dante,  ma su questo film ho poco o nulla da rimproverargli.
Dopo RITORNO AL FUTURO, credo che SALTO NEL BUIO sia il film che rappresenta meglio il cinema degli anni '80.

VOTO: 7+



sabato 17 febbraio 2018

PIOGGIA INFERNALE -Mini Recensione-

Avevo già parlato di questo film sul mio canale youtube ma ieri, visto che non riuscivo a decidermi quale film guardarmi nel pomeriggio, ho optato per un'altra visione di questo sottovalutato action movie del 1998.
Una mini recensione, quindi, era comunque d'obbligo.
Tom è una giovane guardia giurata che si ritrova, assieme al collega anziano (e zio) bloccato in una cittadina americana in fase di evacuazione durante un'alluvione. Ovviamente una banda di rapinatori non tarderà ad arrivare, il tutto sotto una pioggia incessante e l'acqua che continua a salire...
Sceneggiato da Graham Yost, lo stesso di SPEED,  questo PIOGGIA INFERNALE è un film d'azione notevole, che però si rivelò un flop clamoroso quando uscì nel 1998.
Buona la regia di Mikael Salomon; c'è molta azione, un ritmo indiavolato, dei personaggi ben caratterizzati ed interpretati, con una menzione speciale per Morgan Freeman (una garanzia) e l'istrionico Randy Quaid (che adoro). Se la cavano bene però anche Christian Slater e Minnie Driver.
Grandissima fotografia, dato che il film è interamente girato al buio e sotto una pioggia incessante.
Perfetta anche la colonna sonora.
Più lo guardo e più questo film mi piace.
Da rivalutare.

VOTO: 7+





Qui la video recensione:




martedì 23 gennaio 2018

GIORNI DI TUONO -Mini Recensione-

Devo dire che, dopo questa ultima visione, ho trovato questo GIORNI DI TUONO davvero notevole rispetto a quello che ricordavo.
Ok, la trama ricalca molto quella di Top Gun, con le auto NASCAR al posto degli F-14 e Nicole Kidman al posto di Kelly McGillis, ma chi se ne frega; il film  intrattiene bene senza annoiarti un attimo.
Gli attori sono tutti in parte; il sottovalutato Michael Rooker, il grande Robert Duvall, il sornione Randy Quaid e il versatile Cary Elwes (perfetto nel ruolo dell'antipatico rivale del protagonista).
E poi, ovviamente, c'è Tom Cruise nel tipico ruolo che si cuciva addosso in quegli anni.
La regia di Tony Scott è perfetta per una pellicola di questo tipo. Tecnicamente mostruosa, come al solito, tanto che sto seriamente cominciando a rivalutarlo.
Anche la musica di Hans Zimmer (per fortuna non orchestrale, quindi non ridondante) calza a pennello con le immagini e, soprattutto, con il look di fine anni '80 del film (che è uscito nel 1990): sintetizzatori, tastiere elettroniche, chitarre elettriche e riff orecchiabili.
Non un film Cult, ma quasi...



VOTO: 7




venerdì 11 agosto 2017

INDEPENDENCE DAY -Mini Recensione-

Era il 1996 (una vita fa) e anche io andai al cinema a vedere questa pellicola che si preannunciava spettacolare.
Mi ricordo che per buona metà guardai il film seduto per terra, tanto era piena l'unica sala del piccolo cinema locale.
Ho sempre avuto un piacevole ricordo di INDEPENDENCE DAY, il primo film che riuscì davvero a stupirmi con gli effetti speciali. Rivedendolo dopo alcuni anni è stato un piacere ritrovare lo spaccone Will Smith, l'impacciato Jeff Goldblum, un Bill Pullman nella parte della sua vita (è perfetto nei panni del classico presidente USA che ha davvero a cuore ogni singolo elettore, quello che tutti gli americani vorrebbero avere) e l'impagabile Randy Quaid nel ruolo del pilota ubriacone un po' pazzoide. I personaggi saranno anche caratterizzati in modo poco originale, però tutti sono perfettamente in parte. La storia è la solita "americanata" e il discorso del Presidente Pullman/Whitmore prima dell'attacco finale è retorica USA al 100%, ma chi se ne frega.
Il film è divertente, non è eccessivamente stupido, funziona molto più dell'inutile recente seguito e, come dico spesso, se paragonato ad altri film fracassoni più recenti, anche dello stesso Roland Emmerich (purtroppo), li supera di gran lunga.
(Michael Bay sucks!)

VOTO: 7