Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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giovedì 19 luglio 2018

CODICE UNLOCKED-LONDRA SOTTO ATTACCO -Mini Recensione-

Questa volta la tosta Noomi Rapace (che comunque adoro) è la protagonista di questa Spy Story ambientata a Londra, nella quale interpreta una ex agente della CIA alle prese con un attentato terroristico da sventare...
Ok, il plot di base non pare molto originale, ma la sceneggiatura non è malaccio, infatti c'è un buon intreccio e i colpi di scena  sono abbastanza azzeccati, ma c'è pure qualche personaggio troppo stereotipato (il cattivone grande e grosso dai capelli biondo platino, per esempio) oltre a qualche ingenuità che si poteva evitare.
La regia di Michael Apted l'ho invece trovata piuttosto fiacca, forse anche per colpa della fotografia troppo da fiction televisiva e per nulla accattivante (perché usare il formato panoramico 2:35:1 se poi il risultato è così mediocre?); così, alla fine, ne risentono anche gli attori, a tratti svogliati o annoiati, anche se Noomi Rapace è sempre un bel vedere in ruoli da "bad-ass" come questo.
Oltre a Michael Douglas e a un sempre sopra le righe John Malkovich, si rivede anche Orlando Bloom.
Però, senza fare spoiler, non puoi usare un grosso nome per un determinato ruolo, perché è come spoilerare il finale nel primo quarto d'ora...
Nel complesso mantiene abbastanza le promesse, anche se una regia un tantino più movimentata avrebbe sicuramente giovato all'intero film.


VOTO: 6,5






sabato 2 giugno 2018

UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA - Mini Recensione

Era il 1993 quando a Cannes fece la sua apparizione questo film di Joel Schumacher, ottenendo anche una nomination.
Durante una torrida mattinata a Los Angeles, bloccato in mezzo al traffico, un tranquillo impiegato statale (almeno in apparenza) abbandona  improvvisamente l'auto e si allontana a piedi.
Nel suo girovagare per la città, con la speranza di riuscire a raggiungere l'abitazione dell'ex moglie in occasione del compleanno della figlia, la sua stabilità mentale inizia sempre più a vacillare. Sarà  l'anziano detective Prendergast, all'ultimo giorno prima della pensione, a mettersi sulle su tracce.
Il regista Schumacher è probabilmente il regista più discontinuo di Hollywood, capace di alternare boiate inguardabili a gioiellini interessanti come questo.
Michael Douglas qui è mostruosamente in parte, così come il sempre affidabile Robert Duvall.
Se lo spettatore riesce a provare compassione per Bill Foster, l'impiegato afflitto da esaurimento nervoso, è anche merito di Douglas. Nella scena in cui se la prende con il fanatico nazista non si può evitare di fare il tifo per lui.
Il personaggio dell'anziano detective  a poche ore della pensione è ovviamente un cliché abusato, ma sia Duvall, che la sua caratterizzazione a livello di sceneggiatura, riescono a renderlo perfettamente credibile.
Un bel thriller, che non rinuncia a lanciare solide critiche alla società americana, da rivedere sempre con piacere.

VOTO: 7,5