Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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domenica 8 maggio 2022

VAN HELSING -Mini Recensione-

Pellicola del 2004, nella quale troviamo una rivisitazione del mito di Dracula secondo Stephen Sommers, dove però il protagonista è un giovane Van Helsing, un cacciatore di mostri al servizio del vaticano...
Ho rivisto questo film dopo più di un decennio con la speranza di poterlo rivalutare, invece l'ho trovato addirittura peggiore di quanto ricordavo. A dire la verità alcune idee di sceneggiatura (almeno sulla carta) non sarebbero male, ma Sommers mette troppa carne al fuoco (si possono trovare quasi tutti i "mostri" della Universal) non riuscendo mai ad amalgamare il tutto.
Se Hugh Jackman comunque funziona, non si può dire lo stesso per Richard Roxburgh nei panni di Dracula: il suo finto accento rumeno (in lingua originale) è fastidiosissimo e la sua recitazione sopra le righe da "tragedia shakesperiana" risulta involontariamente comica. Stesso discorso riguardo l'accento anche per la pur bella Kate Beckinsale, che però a conti fatti delude pure come attrice, purtroppo.
L'invadente uso della CGI (che dopo 18 anni appare ancor più dozzinale) affossa il film anche dal punto di vista della regia.
Forse si salva solo il prologo in bianco e nero nel quale viene portato in vita il mostro di Frankestein, dove Sommers cita il capolavoro originale di James Whale e i suoi seguiti.
Bene invece la colonna sonora di Alan Silvestri, che da sola non può certo salvare la baracca.
Decisamente un brutto e insalvabile film.

VOTO: 4,5






venerdì 19 ottobre 2018

THE PREDATOR -Mini Recensione-

Attendevo l'uscita di questo film da un bel po' di tempo e finalmente sono riuscito a vederlo.
Ok, il plot di partenza pare abbastanza stiracchiato: un Predator precipita con la propria astronave in Messico, finendo per essere catturato dalla solita squadra governativa americana. Ma un cecchino dei Ranger che si era trovato a tu per tu con l'alieno predatore, nel frattempo, è entrato in possesso di alcuni elementi della sua armatura. E il Predator li rivuole indietro...
Ma c'è anche dell'altro, che non voglio rivelare, anche se dal Trailer si vede chiaramente che c'è la presenza di un altro Predatore ancora più mostruoso.
A livello temporale, questo sequel si colloca tra il secondo e il terzo film, comunque.
Allora, la pellicola è molto, molto "fracassona", però pure parecchio divertente, con battute a raffica e qualche citazione al primo film (dove il regista Shane Black interpretava il militare occhialuto che raccontava barzellette sporche, tra l'altro).
Molti dialoghi sembrano "stupidi", con un sacco di "caxxo" gratuiti a destra e a manca (Fu.k in originale); come detto prima, però, ci si diverte parecchio.
Il cast è ben assortito, partendo proprio dal protagonista, Boyd Holbrook, il quale ha la faccia abbastanza tosta e strafottente per il ruolo. Tosta e parecchio "sboccata" la co-protagonista femminile, Olivia Munn (sua è la citazione per eccellenza, riprendendo la famosa battuta di Schwarzy nel primo capitolo). Black, che è anche co-sceneggiatore, caratterizza bene anche tutti gli altri comprimari, compreso un redivivo (seppur sfigurato dal botox) e sorprendente Thomas Jane.
Si fa davvero in tempo ad affezionarsi a quasi tutti gli elementi della strampalata squadra di soldati schizzati che devono vedersela con il Predator e speri davvero che, alla fine, possano cavarsela.
Ci sono anche un paio di trovate originali nello script (finalmente qualcosa di nuovo), non a caso reputo Shane Black più bravo come sceneggiatore, anziché regista.
La colonna sonora si rifà praticamente per intero a quella composta in modo splendido da Alan Silvestri per il primo capitolo della saga, altro punto guadagnato!
In conclusione: in realtà questo film dovrebbe essere una grossa baracconata americana, ma è incredibilmente divertente.
E comunque supera di parecchio quei due filmacci di Alien(s) Vs Predator.

VOTO: 7+










mercoledì 5 settembre 2018

ALIENS vs. PREDATOR 2 -Mini Recensione-

E parliamo un po' di questo sequel del già mediocre ALIEN vs. PREDATOR, diretto dal sopravvalutato regista Paul W.S. Anderson...
Il film parte dove finiva il precedente film, ovvero con la nascita del "Predalien", poi l'astronave dei Predators precipita nei dintorni di una cittadina nel Colorado e, quindi, inizia il massacro...
L'intenzione dei due fratelli registi e dello sceneggiatore era quella di rendere omaggio anche al film di James Cameron (da qui la scelta di usare Aliens al plurale nel titolo), non a caso anche la colonna sonora riprende molte sonorità che il compianto James Horner compose per quel film. Il musicista Brian Tyler cita anche alcuni passaggi delle partiture di Alan Silvestri del primo Predator (Horner e Silvestri sono 2 dei miei compositori preferiti, tra l'altro) ma i due "omaggi" stridono parecchio con la mediocrità della qualità delle scene che vediamo sullo schermo.
Una pellicola recitata male (doppiata pure peggio), con personaggi scontati, quasi da slasher movie degli anni '80, fintamente splatter e con alcune scene davvero di pessimo gusto (tipo quella dell'alieno ibrido in un reparto maternità). Trama con le immancabili ingenuità, situazioni per nulla originali e telefonate (il padre che si affaccia alla finestra dicendo "lo vedi, non c'è nessun mostro" ma poi...).
E gli attori, quasi tutti di origine televisiva con facce facilmente dimenticabili, non aiutano di certo.
Gli effetti speciali sono buoni ma tanto lavoro viene quasi sminuito dalla fotografia troppo scura che lascia intravedere ben poco. Gli Alien, poi, sembrano delle comparse in secondo piano, della carne da macello e nulla più.
Anche l'ibrido Alien/Predator non incute paura. Anzi, pare quasi goffo e involontariamente ridicolo.
Comunque si lascia guardare, guadagnando mezzo punto nel finale.

VOTO: 5--