Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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domenica 2 agosto 2020

BLU PROFONDO -Mini Recensione-

In un laboratorio sottomarino in mezzo all'oceano vengono effettuati alcuni esperimenti per ottenere una cura sull'Alzheimer su dei grossi squali bianchi. Ma qualche cosa va storto, proprio durante l'arrivo di una tempesta...
Questo film è una sorta di disaster movie con gli squali, diretto dal mediocre Renny Harlin.
Rivisto dopo un sacco di anni, l'ho trovato davvero brutto e mal recitato.
Gli effetti speciali in CGI sono pessimi (del resto sono trascorsi più di 20 anni) e anche la tecnologia dell'epoca fa sembrare la pellicola invecchiata male.
Del cast, oltre a un relativamente giovane (e annoiato) Stellan Skarsgård, si salvano parzialmente Thomas Jane e il rapper LL Cool J, mentre Samuel L. Jackson risulta sprecato.
La sceneggiatura e la regia strizzano (indegnamente) l'occhio a LO SQUALO (e ai suoi sequel) e ai classici disaster movie, con situazioni che spesso sconfinano col trash (tipo quella  con il cuoco "predicatore" nella cucina semi sommersa e bloccato nel forno, acceso dallo squalo intelligente!).
Le morti per mano dei predatori acquatici risultano scontate e insignificanti.
La colonna sonora non sarebbe male, ma anche qui il compositore non è riuscito a resistere dalla voglia di citare quella di John Williams composta per il film di Spielberg.
Una delusione quasi totale, da far rimpiangere alcuni capitoli di Sharknado, nonostante qualche critico cinematografico abbia recentemente rivalutato questo Deep Blue Sea (titolo originale).

VOTO: 4,5





lunedì 21 gennaio 2019

INTO THE GRIZZLY MAZE -Mini Recensione-

Un enorme Grizzly semina morte nei dintorni di una cittadina dell'Alaska. Toccherà a un poliziotto locale e al fratello cercare di porre fine al massacro...
Ci sono palesi richiami a Lo squalo e a Grizzly, l'orso che uccide (che a sua volta era una specie di clone in salsa boschiva del film di Spielberg) in questa pellicola d'avventura con elementi horror del 2015.
Uscita inspiegabilmente direttamente per l'home video, in realtà non è affatto male.
I personaggi principali sono ben caratterizzati, forse poco originali, ma comunque viene dedicato loro tempo sufficiente per scoprirne il passato e affezionarsi.
La sceneggiatura ha qualche sbavatura qua e là, così come la regia e la fotografia, ma non mi sono annoiato nemmeno un minuto.
Bene James Marsden e Thomas Jane che interpretano i due fratelli protagonisti. Così come Billy Bob Thornton: il suo personaggio richiama palesemente quello di Robert Shaw ne Lo squalo, ma anche in questo caso fa la sua porca figura..
Meritavano forse più spazio le co-protagoniste femminili.
C'è anche  Scott Glenn e pure il suo ruolo ha dei richiami al film di Spielberg, a mio modo di vedere.
Non si fa nemmeno un uso troppo gratuito dello splatter, soltanto quanto basta per inorridire senza scadere nel grottesco.
Insomma, un prodotto ben confezionato, con un buon cast e che intrattiene bene, inspiegabilmente sottovalutato.

VOTO: 7-




venerdì 19 ottobre 2018

THE PREDATOR -Mini Recensione-

Attendevo l'uscita di questo film da un bel po' di tempo e finalmente sono riuscito a vederlo.
Ok, il plot di partenza pare abbastanza stiracchiato: un Predator precipita con la propria astronave in Messico, finendo per essere catturato dalla solita squadra governativa americana. Ma un cecchino dei Ranger che si era trovato a tu per tu con l'alieno predatore, nel frattempo, è entrato in possesso di alcuni elementi della sua armatura. E il Predator li rivuole indietro...
Ma c'è anche dell'altro, che non voglio rivelare, anche se dal Trailer si vede chiaramente che c'è la presenza di un altro Predatore ancora più mostruoso.
A livello temporale, questo sequel si colloca tra il secondo e il terzo film, comunque.
Allora, la pellicola è molto, molto "fracassona", però pure parecchio divertente, con battute a raffica e qualche citazione al primo film (dove il regista Shane Black interpretava il militare occhialuto che raccontava barzellette sporche, tra l'altro).
Molti dialoghi sembrano "stupidi", con un sacco di "caxxo" gratuiti a destra e a manca (Fu.k in originale); come detto prima, però, ci si diverte parecchio.
Il cast è ben assortito, partendo proprio dal protagonista, Boyd Holbrook, il quale ha la faccia abbastanza tosta e strafottente per il ruolo. Tosta e parecchio "sboccata" la co-protagonista femminile, Olivia Munn (sua è la citazione per eccellenza, riprendendo la famosa battuta di Schwarzy nel primo capitolo). Black, che è anche co-sceneggiatore, caratterizza bene anche tutti gli altri comprimari, compreso un redivivo (seppur sfigurato dal botox) e sorprendente Thomas Jane.
Si fa davvero in tempo ad affezionarsi a quasi tutti gli elementi della strampalata squadra di soldati schizzati che devono vedersela con il Predator e speri davvero che, alla fine, possano cavarsela.
Ci sono anche un paio di trovate originali nello script (finalmente qualcosa di nuovo), non a caso reputo Shane Black più bravo come sceneggiatore, anziché regista.
La colonna sonora si rifà praticamente per intero a quella composta in modo splendido da Alan Silvestri per il primo capitolo della saga, altro punto guadagnato!
In conclusione: in realtà questo film dovrebbe essere una grossa baracconata americana, ma è incredibilmente divertente.
E comunque supera di parecchio quei due filmacci di Alien(s) Vs Predator.

VOTO: 7+










lunedì 30 luglio 2018

USS INDIANAPOLIS -Mini Recensione-

L'idea di realizzare una pellicola basata sul naufragio della USS INDIANAPOLIS (silurata dai giapponesi dopo aver trasportato parti fondamentali della prima bomba atomica) venne in mente a qualcuno già ai tempi del primo sequel de LO SQUALO.
Ma purtroppo per noi, Mario Van Peebles non è Steven Spielberg (ma sarebbe bastato anche un Jeannot Szwarc qualunque)
Nicolas Cage vecchio, imbolsito e sfigurato dal botox, ha l'aspetto di un sessantenne, anziché un uomo di 50  anni com'era il vero capitano dell'USS Indianapolis all'epoca dei fatti. Nonostante gli sforzi, alla fine la sua perfomance appare involontariamente comica, come ormai immancabilmente gli accade negli ultimi tempi.
Il resto del cast è quasi anonimo, con l'eccezione di uno sprecato e annoiato Tom Sizemore e un Thomas Jane che ho riconosciuto solo guardando i titoli di coda (infatti per tutto il film continuavo a chiedermi dove cavolo fosse finito).
Fotografia da fiction televisiva ed effetti speciali davvero pessimi. Ho visto videogiochi di fine anni '90 con grafica più realistica. Fotograficamente parlando, la differenza tra le scene reali e quelle in CGI è un pugno nell'occhio.
E poi ci sono gli squali, che sembrano fare solo una  semplice "comparsata" anziché diventare il fulcro della storia.
Un film sulla carta ambizioso, ma il risultato non vale un decimo del racconto di Quint/Shaw ne LO SQUALO in cui si narra la stessa vicenda dal punto di vista dei marinai in acqua.
Forse non avrebbe sfigurato come prodotto televisivo, magari girato in più parti e incentrato maggiormente sulle singole storie dei personaggi coinvolti.
Ma al cinema è stato un flop clamoroso perfettamente giustificato.


VOTO: 5-