Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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domenica 2 agosto 2020

BLU PROFONDO -Mini Recensione-

In un laboratorio sottomarino in mezzo all'oceano vengono effettuati alcuni esperimenti per ottenere una cura sull'Alzheimer su dei grossi squali bianchi. Ma qualche cosa va storto, proprio durante l'arrivo di una tempesta...
Questo film è una sorta di disaster movie con gli squali, diretto dal mediocre Renny Harlin.
Rivisto dopo un sacco di anni, l'ho trovato davvero brutto e mal recitato.
Gli effetti speciali in CGI sono pessimi (del resto sono trascorsi più di 20 anni) e anche la tecnologia dell'epoca fa sembrare la pellicola invecchiata male.
Del cast, oltre a un relativamente giovane (e annoiato) Stellan Skarsgård, si salvano parzialmente Thomas Jane e il rapper LL Cool J, mentre Samuel L. Jackson risulta sprecato.
La sceneggiatura e la regia strizzano (indegnamente) l'occhio a LO SQUALO (e ai suoi sequel) e ai classici disaster movie, con situazioni che spesso sconfinano col trash (tipo quella  con il cuoco "predicatore" nella cucina semi sommersa e bloccato nel forno, acceso dallo squalo intelligente!).
Le morti per mano dei predatori acquatici risultano scontate e insignificanti.
La colonna sonora non sarebbe male, ma anche qui il compositore non è riuscito a resistere dalla voglia di citare quella di John Williams composta per il film di Spielberg.
Una delusione quasi totale, da far rimpiangere alcuni capitoli di Sharknado, nonostante qualche critico cinematografico abbia recentemente rivalutato questo Deep Blue Sea (titolo originale).

VOTO: 4,5





lunedì 30 luglio 2018

USS INDIANAPOLIS -Mini Recensione-

L'idea di realizzare una pellicola basata sul naufragio della USS INDIANAPOLIS (silurata dai giapponesi dopo aver trasportato parti fondamentali della prima bomba atomica) venne in mente a qualcuno già ai tempi del primo sequel de LO SQUALO.
Ma purtroppo per noi, Mario Van Peebles non è Steven Spielberg (ma sarebbe bastato anche un Jeannot Szwarc qualunque)
Nicolas Cage vecchio, imbolsito e sfigurato dal botox, ha l'aspetto di un sessantenne, anziché un uomo di 50  anni com'era il vero capitano dell'USS Indianapolis all'epoca dei fatti. Nonostante gli sforzi, alla fine la sua perfomance appare involontariamente comica, come ormai immancabilmente gli accade negli ultimi tempi.
Il resto del cast è quasi anonimo, con l'eccezione di uno sprecato e annoiato Tom Sizemore e un Thomas Jane che ho riconosciuto solo guardando i titoli di coda (infatti per tutto il film continuavo a chiedermi dove cavolo fosse finito).
Fotografia da fiction televisiva ed effetti speciali davvero pessimi. Ho visto videogiochi di fine anni '90 con grafica più realistica. Fotograficamente parlando, la differenza tra le scene reali e quelle in CGI è un pugno nell'occhio.
E poi ci sono gli squali, che sembrano fare solo una  semplice "comparsata" anziché diventare il fulcro della storia.
Un film sulla carta ambizioso, ma il risultato non vale un decimo del racconto di Quint/Shaw ne LO SQUALO in cui si narra la stessa vicenda dal punto di vista dei marinai in acqua.
Forse non avrebbe sfigurato come prodotto televisivo, magari girato in più parti e incentrato maggiormente sulle singole storie dei personaggi coinvolti.
Ma al cinema è stato un flop clamoroso perfettamente giustificato.


VOTO: 5-





mercoledì 13 giugno 2018

Shark Night-Il lago del terrore - Mini Recensione

Ancora un film con gli squali?
Be', questo è del 2011 ed è girato in 3D, anche se da noi è uscito direttamente per il mercato home video.
In un lago salato della Louisiana si aggira un grosso squalo che attende di solamente di divorare una nuova preda umana. Ovviamente un gruppo di studenti si recherà proprio in quel luogo per trascorrere il week end...
In realtà la trama non è così semplice come sembra (non posso dire di più per non fare spoiler) e anche se certi elementi sono parecchio trash, la sceneggiatura non l'ho trovata poi così scadente.
I personaggi e molte situazioni sembrano usciti direttamente da uno slasher movie degli anni '80, anche perché dopo pochi minuti capisci esattamente quali saranno i due giovani che alla fine riusciranno a portare a casa la pelle.
Cast anonimo o comunque con attori provenienti quasi esclusivamente dalla televisione.
La regia del compianto David R. Ellis è nella norma, con qualche (ovvia) citazione a Spielberg, molte scene girate in modo da sfruttare il 3D originale (tant'è che inizialmente non sapevo fosse stato girato in tre dimensioni ma mi è venuto il legittimo dubbio durante la visione, azzeccandoci in pieno) e qualche effetto digitale di troppo. Forse ci voleva un po' più di splatter per accontentare i fan del genere.
Apprezzabili, invece, le musiche di Graeme Revell.
Un "filmaccio" non eccessivamente demenziale che si lascia vedere senza annoiare.

VOTO: 6