Decimo e ultimo film della saga di Star Trek (prima del reboot) e quarto con l'equipaggio di The Next Generation. Picard e soci, questa volta, dovranno vedersela niente meno con il giovane e maligno clone dello stesso capitano, creato dai romulani anni prima...
Non c'è niente da fare: i film su Star Trek con i personaggi di TNG mi sembrano dei "semplici" episodi di due ore della serie tv, girati in formato widescreen e con effetti speciali più decenti. Nient'altro di più.
Le storie, anche dei capitoli precedenti, non hanno mai raggiunto l'epico respiro delle pellicole con Kirk, Spock, Bones e gli altri. Credo che manchino di originalità anche se, paradossalmente, questo ultimo capitolo riesce quanto meno a discostarsi dal Leitmotiv dei precedenti.
Merito (o demerito, visto il flop al botteghino) del regista (e montatore) Stuart Baird, il quale, non essendo un fan di Star Trek, decide di fare di testa sua. Un po' come accadde con Nicholas Meyer con l'altro equipaggio, solo che il risultato qui è decisamente inferiore.
Il problema, secondo me, è la sceneggiatura di stampo troppo televisivo (gli autori sono gli stessi delle serie tv di quegli anni) e piuttosto ripetitiva (toh, riappare pure un "fratello" di Data).
Bene Patrick Stewart/Picard e la sua controparte cattiva (un giovanissimo Tom Hardy) ma, androide a parte, il resto dell'equipaggio non ha particolare rilevanza nello sviluppo narrativo, nemmeno
Riker.
La regia, almeno, non ha il taglio televisivo e piatto delle precedenti ma gli effetti speciali digitali del 2002 sono ormai datati.
Anche la colonna sonora di Jerry Goldsmith non offre nulla di originale.
Mi ha annoiato parecchio.
VOTO: 5,5
Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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sabato 16 maggio 2020
venerdì 23 novembre 2018
IL CAVALIERE OSCURO-IL RITORNO -Mini Recensione-
Finalmente sono riuscito a farmi venire la voglia di guardarmi le quasi 3 ore del terzo capitolo della trilogia su Bat Man di Christopher Nolan.
Sinceramente mi aspettavo peggio, a parte un enorme vuoto di sceneggiatura (come diavolo ha fatto Wayne a rientrare a Gotham senza farsi vedere?). In effetti non sono un grande fan di Nolan, né dei suoi film sul supereroe col mantello, perché si prende troppo sul serio risultando spesso involontariamente ridicolo e ingenuo, ma qui mi ha (quasi) sorpreso.
Ci sono molti personaggi, tutti sufficientemente caratterizzati e con dei ruoli determinanti.
Gli attori sono ben diretti e in parte, però Christian Bale viene spesso oscurato dagli altri, perfino dalla Hathaway. Menzione speciale per Joseph Gordon-Levitt mentre ho trovato quasi insopportabile l'esagerata recitazione di Tom Hardy (in lingua originale); ok, indossa una maschera per tutto il film, quindi doveva in qualche modo "compensare", ma non mi ha convinto del tutto.
Veniamo ora all'elemento che mi ha dato maggiormente fastidio: la musica di Hans Zimmer.
Quasi 3 ore di martellante, pomposa e ridondante musica perennemente in sottofondo, nel classico stile di Nolan, mi ha decisamente sfinito.
E questo pregiudica inevitabilmente il mio giudizio finale.
VOTO: 7--
Sinceramente mi aspettavo peggio, a parte un enorme vuoto di sceneggiatura (come diavolo ha fatto Wayne a rientrare a Gotham senza farsi vedere?). In effetti non sono un grande fan di Nolan, né dei suoi film sul supereroe col mantello, perché si prende troppo sul serio risultando spesso involontariamente ridicolo e ingenuo, ma qui mi ha (quasi) sorpreso.
Ci sono molti personaggi, tutti sufficientemente caratterizzati e con dei ruoli determinanti.
Gli attori sono ben diretti e in parte, però Christian Bale viene spesso oscurato dagli altri, perfino dalla Hathaway. Menzione speciale per Joseph Gordon-Levitt mentre ho trovato quasi insopportabile l'esagerata recitazione di Tom Hardy (in lingua originale); ok, indossa una maschera per tutto il film, quindi doveva in qualche modo "compensare", ma non mi ha convinto del tutto.
Veniamo ora all'elemento che mi ha dato maggiormente fastidio: la musica di Hans Zimmer.
Quasi 3 ore di martellante, pomposa e ridondante musica perennemente in sottofondo, nel classico stile di Nolan, mi ha decisamente sfinito.
E questo pregiudica inevitabilmente il mio giudizio finale.
VOTO: 7--
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lunedì 4 settembre 2017
DUNKIRK -Mini Recensione-
Da molti definita come la migliore pellicola di Nolan.
Un film corale, intenso, coinvolgente, non prolisso (come invece risultano essere gli altri lavori del regista inglese) e quindi tutto fila via senza perdersi in inutili lungaggini.
Ottimi gli interpreti, anche perché ci sono buonissimi attori per piccole parti (vedi Cillian Murphy).
E poi c'è Tom Hardy: probabilmente l'unico attore vivente capace di recitare in modo eccelso anche con il volto coperto da maschera e occhiali da aviatore praticamente per tutto il film.
Regia di Nolan magistrale, a tratti epica. Il nemico tedesco non si vede mai in faccia ma è sempre presente, non ti molla mai, non ti lascia tregua.
Lo devo ammettere: è un capolavoro!
VOTO: 8,5
Un film corale, intenso, coinvolgente, non prolisso (come invece risultano essere gli altri lavori del regista inglese) e quindi tutto fila via senza perdersi in inutili lungaggini.
Ottimi gli interpreti, anche perché ci sono buonissimi attori per piccole parti (vedi Cillian Murphy).
E poi c'è Tom Hardy: probabilmente l'unico attore vivente capace di recitare in modo eccelso anche con il volto coperto da maschera e occhiali da aviatore praticamente per tutto il film.
Regia di Nolan magistrale, a tratti epica. Il nemico tedesco non si vede mai in faccia ma è sempre presente, non ti molla mai, non ti lascia tregua.
Lo devo ammettere: è un capolavoro!
VOTO: 8,5
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