Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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mercoledì 3 agosto 2022

PREDATORS -Mini Recensione-

 Un gruppo composto da mercenari e criminali, prelevati da vari posti della Terra, viene paracadutato nel bel mezzo di una sconfinata foresta aliena per diventare carne da macello di un nuovo di un tipo di Predator...
Ok, messo così ammetto che il plot del terzo capitolo della saga dell'alieno cacciatore di uomini sembra strampalato, ma in realtà il film funziona.
Le atmosfere richiamano molto il prototipo, grazie all'ambientazione e alle musiche prese dal film originale e ri-arrangiate, anche se il compositore non è più Alan Silvestri.
Adrien Brody palestrato è convincente, così come la co-protagonista, una tostissima Alice Braga. I comprimari invece sono un po' stereotipati ma gli attori sono tutti perfettamente in parte.
La regia di Nimród Antal non è male ma il ritmo della pellicola latita un po' nella parte centrale e il personaggio di Laurence Fishburne risulta quasi superfluo; bene invece il primo atto, così come la scelta di non mostrare subito gli alieni predatori.
Forse fa storcere il naso il fatto che qui troviamo dei Predator più grossi e cattivi dei precedenti ma, contemporaneamente, risultano un po' troppo facili da uccidere.
Non vale il primo Predator di McTiernan, ma se la gioca bene col secondo capitolo.


VOTO: 7-




giovedì 10 marzo 2022

PUNTO DI NON RITORNO -Mini Recensione-

 2047. Nei pressi di Nettuno riappare l'astronave Event Horizon, scomparsa anni prima durante un esperimento top secret. Una nave spaziale di soccorso viene mandata a investigare...
Non avevo un buon ricordo di questo Fanta/Horror diretto dal sopravvalutato Paul W.S. Anderson e questa seconda visione, dopo alcuni anni, non mi ha fatto cambiare opinione.
Tecnicamente la regia non sarebbe male, ma non è nemmeno supportata da una sceneggiatura adeguata e sono presenti anche un paio di clamorose "sviste" (dopo un'esplosione il comandate della nave di soccorso viene scaraventato contro una paratia e poi cade a terra come un sacco di patate... peccato che si trovassero ancora a gravità zero!).
Non mancano gli effettacci truculenti gratuiti, che nel primo montaggio pare fossero ancora più esasperati, assieme a qualche scena trash di troppo.
Se Laurence Fishburne ce la mette tutta per tenere a galla il film, Sam Neill (attore che adoro) qui è insopportabile ed eccessivamente sopra le righe, soprattutto quando si rivela malefico (il pesante trucco non aiuta), inoltre non è nemmeno ben chiaro su come e perché il suo personaggio subisce quella trasformazione nel terzo atto del film.
Tralasciando gli immancabili cliché del caso, anche il cast di supporto si riduce a diventare carne da macello in modo totalmente  prevedibile.
La fotografia è buona, così pure gli effetti speciali, che tutto sommato non risultano troppo invecchiati, Un altro problema è l'anno in cui è ambientata la storia, il 2047, ormai è troppo vicino per far sembrare credibile quello che si vede nel film.
Deludente anche la colonna sonora di Michael Kamen, infarcita di elementi techno tipici degli anni'90.
Insomma, per me rimane semplicemente un brutto film.
VOTO: 5-





domenica 15 aprile 2018

ASSAULT ON THE PRECINCT 13 (2005) -Mini Recensione-

Detroit. Notte di capodanno.
Il distretto 13 sta per chiudere. Il sergente Roenick, assieme a pochi altri, sta imballando le ultime cose quando, a causa di una tempesta di neve, un bus carico di detenuti in trasferimento è costretto a fare tappa proprio lì. A bordo dello stesso c'è il noto criminale Marion Bishop, il quale sa troppe cose riguardo ad alcuni poliziotti corrotti che, quindi, lo vogliono morto...
Chi l'ha detto che i remake di grandi classici non riescono a competere con gli originali?
Beh, a mio modesto parere, questo è il miglior remake mai girato di un film di John Carpenter.
L'ambientazione a Detroit, durante un'abbondante nevicata, paradossalmente lo fa sembrare ancor più "Carpenteriano" dell'originale.
Ottima la scelta di mescolare un po' le carte in tavola (Bishop qui è il criminale), con i"cattivi" di questa versione che risultano avere un volto e una motivazione un tantino più credibile e plausibile rispetto alla pellicola di Carpenter.
Bravi gli interpreti: un ancor giovane Ethan Hawke (attore che adoro), un sornione (e non ancora imbolsito) Laurence Fishburne, una sensuale e tosta Drea de Matteo, uno schizzato John Leguizamo, un roccioso Brian Dennehy e un non disprezzabile Gabriel Byrne nei parti del cattivo di turno. Brava anche la sottovalutata Maria Bello.
Buona e senza fronzoli  la regia del francese Jean-Francois Richet, così come la fotografia, anche se si nota qualche effetto digitale di troppo in alcune scene.
Un ottimo film d'azione da rivalutare.

VOTO: 7,5






Avevo parlato di questo film anche nel mio canale di youtube, confrontandolo con l'originale di Carpenter:

















giovedì 5 aprile 2018

CONTAGION -Mini Recensione-

Un nuovo e letale virus inizia a mietere vittime tra la popolazione mondiale.
Mentre un blogger complottista inizia a creare scompiglio con le sue dichiarazioni, alcuni medici e scienziati cercando di creare al più presto un vaccino.

Ma le vittime continuano ad aumentare in modo esponenziale e il panico si diffonde ovunque senza controllo...
Ammetto che il modo di fare cinema di Steven Soderbergh non mi è mai piaciuto; i suoi ritmi lenti, lo stile a tratti documentaristico, molto minimalista e "reale"...
Ma qui calza davvero a pennello.
Questo film corale mi ha stupito: bravi tutti gli attori, da Matt Damon a Kate Winslet, da Marion Cottillard a Laurence Fishburne. Il personaggio interpretato da Jude Law, poi, rappresenta alla grande tutti quegli pseudo giornalisti/blogger/complottisti da strapazzo che tanto vanno di moda oggi, purtroppo.
Questa pellicola è molto realistica ma, allo stesso tempo, coinvolgente e anche piuttosto inquietante.
Forse perché ci mostra in modo molto efficace cosa accadrebbe se qualche nuova malattia particolarmente virulenta e letale si manifestasse all'improvviso.


VOTO: 7,5



giovedì 13 luglio 2017

BLINDATO -Mini Recensione-



Un buon film che per una volta non rispetta la regola del "se è uscito direttamente per l'home video, allora è una schifezza".
Un bel cast, Jean Reno (dall'improponibile accento francese in originale), Laurence Fishburne, Matt Dillon e il granitico Fred Ward.
L'attore protagonista, Columbus Short, ha la faccia un po' da tonto ma tutto sommato anche il suo ruolo funziona.
Forse alcuni personaggi sanno troppo da cliché di film del genere e la pellicola, alla fine, pare più un thriller che un action. 
Comunque, anche se la regia di Antal ha poca originalità, almeno non è troppo fracassona.

Consigliato.