Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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lunedì 15 ottobre 2018

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA -Mini Recensione-

Premetto subito che il romanzo dello stesso Donato Carrisi da cui il film è tratto non l'ho ancora letto (a differenza di altri suoi thriller) e che ero piuttosto scettico sul suo esordio alla regia.
Tutto parte in sordina, con fare incerto, soprattutto per quanto riguarda la recitazione e Tony Servillo (attore italiano che comunque apprezzo) appare subito un tantino troppo sopra le righe per i miei gusti.
Ma la storia (una ragazza scomparsa, l'arrivo di un ispettore che ama i riflettoriun principale indiziato) pian piano decolla grazie a un'atmosfera fredda e rarefatta, con la mano del regista che si fa più sicura, riuscendo a condurti esattamente dove Carrisi voleva.
Bravo Alessio Boni, l'unico attore che secondo me riesce a rendere uniforme la sua performance dall'inizio alla fine. Jean Reno è un po' sprecato ma se la cava bene a recitare in italiano.
Ecco invece un altro dei difetti della pellicola: non si capisce bene dove sia ambientato (presumibilmente sulle Alpi presso il confine con la Francia) anche perché ci sono cognomi stranieri, accenti diversi e la fittizia polizia locale sembra uscita da un film americano (tipo Fargo). Lo spettatore, quindi, rimane leggermente spiazzato.
Tirando le somme, posso dire che è abbiamo a che fare con un thriller che, sbavature a parte, riesce a tener testa a molti prodotti americani ben più "blasonati".
Anche perché dopo i titoli di coda mi è rimasto dentro "qualche cosa", a differenza di altri film del genere.

VOTO: 7




giovedì 13 luglio 2017

BLINDATO -Mini Recensione-



Un buon film che per una volta non rispetta la regola del "se è uscito direttamente per l'home video, allora è una schifezza".
Un bel cast, Jean Reno (dall'improponibile accento francese in originale), Laurence Fishburne, Matt Dillon e il granitico Fred Ward.
L'attore protagonista, Columbus Short, ha la faccia un po' da tonto ma tutto sommato anche il suo ruolo funziona.
Forse alcuni personaggi sanno troppo da cliché di film del genere e la pellicola, alla fine, pare più un thriller che un action. 
Comunque, anche se la regia di Antal ha poca originalità, almeno non è troppo fracassona.

Consigliato.