Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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sabato 21 luglio 2018

WATERWORLD -Mini Recensione-

Era il 1995, quando i due Kevin (Costner e Reynolds), decidono di girare questo kolossal fantascientifico infrangendo una delle regole fondamentali di Hollywood, ovvero: "mai girare un film in mare!"
E lasciamo stare l'implausibilità del plot di partenza riguardo alla Terra (quasi) completamente sommersa dalla acqua dopo lo scioglimento dei ghiacci polari.
Alla fine costò un mucchio di soldi, ma non andò in perdita come narra la leggenda, anche se però i due Kevin finirono per prendersi a cazzotti sul set. E vinse Costner.
Comunque, questo film che è praticamente MAD MAX 2 in un ambiente acquatico al posto del deserto australiano (il direttore della fotografia è lo stesso, tra l'altro) mi ha fatto una buona impressione, dopo il solito sacco di tempo dall'ultima visione.
Kevin Costner è a tratti insopportabilmente egocentrico e convinto di essere un grande attore (probabilmente nelle scene che ha diretto di sua mano), tant'è che arrivò l'immancabile nomina ai Razzie Awards; mentre Dennis Hopper forse esagera nel caricare il suo personaggio, riuscendo però ad apparire pure simpatico, come cattivo di turno.
Ma non mi sono annoiato nemmeno per un minuto; la regia è fracassona al punto giusto, ci sono buone scene d'azione e gli effetti speciali digitali dell'epoca non risultano troppo invasivi, per fortuna.
Buone anche le musiche, in perfetto stile James Netwon Howard.
Comincio a diventare ripetitivo: un film da rivalutare.

VOTO: 7





venerdì 5 gennaio 2018

ROBIN HOOD -IL PRINCIPE DEI LADRI -Mini Recensione-

Eccomi con un altro film che può essere considerato un classico dei nostri tempi.
Sto parlando di Robin Hood-Principe dei ladri, con Kevin Costner.
Lasciando stare l'acconciatura troppo anni '80/'90 di Kevin e il suo improbabile accento inglese, la scarsa attendibilità storica e qualche buchetto di sceneggiatura, rimane un film godibilissimo e sempre divertente.
Spassoso e grandissimo il personaggio delle Sceriffo di Nottingham, con il (solito) "gigioneggiante" Alan Rickman che riesce a rendere il villain di turno così cattivo, ma allo stesso tempo comico, che quasi quasi ti vien voglia di tifare per lui. Poco importa se la recitazione è molto sopra le righe: al compianto Rickman era permesso tutto. 
Bene anche Morgan Freeman, piuttosto improbabile come moro, ma buca la scena senza strafare. 
Poi c'è anche la bella e sempre brava Mary Elizabeth Mastrantonio, che incarna la perfetta Lady Marian.
Avendolo rivisto dopo qualche anno, ho trovato la regia di Kevin Reynolds molto buona, con un gran ritmo, belle trovate e che non disdegna citazioni alle vecchie versioni con Douglas Fairbanks e Errol Flynn.
Di sicuro è un altro film che andrebbe rivalutato, soprattutto se confrontato a certe pellicole cinematografiche di oggi. Secondo me (nonostante Costner), una delle migliori trasposizioni cinematografiche di Robin Hood.

EDIT: Stavo per dimenticare la grandiosa e a tratti epica colonna sonora di Michael Kamen, un altro bravissimo compositore che ci ha lasciati troppo presto.


VOTO: 7+