Era il 1995, quando i due Kevin (Costner e Reynolds), decidono di girare questo kolossal fantascientifico infrangendo una delle regole fondamentali di Hollywood, ovvero: "mai girare un film in mare!"
E lasciamo stare l'implausibilità del plot di partenza riguardo alla Terra (quasi) completamente sommersa dalla acqua dopo lo scioglimento dei ghiacci polari.
Alla fine costò un mucchio di soldi, ma non andò in perdita come narra la leggenda, anche se però i due Kevin finirono per prendersi a cazzotti sul set. E vinse Costner.
Comunque, questo film che è praticamente MAD MAX 2 in un ambiente acquatico al posto del deserto australiano (il direttore della fotografia è lo stesso, tra l'altro) mi ha fatto una buona impressione, dopo il solito sacco di tempo dall'ultima visione.
Kevin Costner è a tratti insopportabilmente egocentrico e convinto di essere un grande attore (probabilmente nelle scene che ha diretto di sua mano), tant'è che arrivò l'immancabile nomina ai Razzie Awards; mentre Dennis Hopper forse esagera nel caricare il suo personaggio, riuscendo però ad apparire pure simpatico, come cattivo di turno.
Ma non mi sono annoiato nemmeno per un minuto; la regia è fracassona al punto giusto, ci sono buone scene d'azione e gli effetti speciali digitali dell'epoca non risultano troppo invasivi, per fortuna.
Buone anche le musiche, in perfetto stile James Netwon Howard.
Comincio a diventare ripetitivo: un film da rivalutare.
VOTO: 7
Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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sabato 21 luglio 2018
sabato 10 giugno 2017
SPEED -Mini Recensione-
Classico action movie degli anni '90 che per un periodo è stato il mio film d'azione preferito (ho ancora la VHS originale), soppiantato poi nella mia personale classifica dal primo Die Hard.
Forse è invecchiato un po' troppo rispetto ad altre pellicole coeve del genere, ma la parte centrale del film è ancora piena di suspense anche se ormai si sa già cosa dovrà accadere.La sceneggiatura non è perfetta e rivendendolo ora, il climax nella terza parte con la metropolitana che deraglia, risulta meno spettacolare di quello che è accaduto poco prima sul bus.
Dennis Hopper "gigione" (come si definisce il suo personaggio ad un certo punto) e quasi simpatico benché sia il cattivo del film. C'è Keanu Reeves quando ancora azzeccava buoni film e una Bullock carina e tutto sommato brava.
La regia di De Bont a tratti è ridondante (troppa camera a mano anche quando non serve e troppi stacchi frenetici) e con qualche approssimazione nel dirigere gli attori; del resto era il suo primo film da regista (anche se non è che sia migliorato più di tanto in seguito).
La colonna sonora di Mark Mancina ti entra in testa e non ti molla più.
Rimane sempre molto divertente da rivedere.
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