Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
Visualizzazione post con etichetta Emma Stone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Emma Stone. Mostra tutti i post

martedì 17 marzo 2020

THE AMAZING SPIDER-MAN -Mini Recensione-

Primo reboot di Spider Man, con Andrew Garfield nei panni di Peter Parker, Lizard come villain e Emma Stone che interpreta Gwen Stacy, il primo amore di Peter nei fumetti originali.
Gardfield non è affatto male, lo ammetto, ma il confronto con Tobey Maguire purtroppo per lui non regge. Forse rende meglio nelle scene drammatiche, ma quando si tratta di indossare il costume e fare lo spaccone mentre combatte il cattivo di turno, non riesce a essere altrettanto convincente.
Funziona decisamente meglio Emma Stone: la sua Gwen è davvero affascinante, pure troppo hot, considerando che dovrebbe avere diciassette anni, nel film (e non va mica tanto bene...), però oscura completamente la Mary Jane/Kirsten Dunst dei film di Raimi.
Lizard, l'antagonista di turno, non è male: merito soprattutto di Rhys Ifans.
Convincente pure Martin Sheen nel ruolo dello zio Ben e Sally Field in quelli di zia May.
Riguardo la trama, la parte in flash back dei genitori di Peter non mi ha convinto.
La regia di Mark Webb è uguale a qualsiasi altro cinecomic, perché si lascia sovrastare completamente dagli effetti speciali.
Bene le musiche del compianto James Horner.
Insomma, mi aspettavo peggio, ma purtroppo c'è da rapportarsi ai film sull'Uomo Ragno di Sam Raimi e si finisce ovviamente per perdere il match.

VOTO: 6.5



lunedì 20 agosto 2018

LA BATTAGLIA DEI SESSI -Mini Recensione-

Dopo Borg-McEnroe, ecco un altro film sul tennis tratto da una storia vera.
Anni '70: la tennista Billie Jean King, durante la sua battaglia per la parità maschi e uomini nel tennis, ma anche nella vita reale, accetta di giocare una partita in 3 set contro un ex n°1 del tennis, ora ultra cinquantenne, impenitente scommettitore e, soprattutto, maschilista fino al midollo...
Un film sorprendente, dove in realtà le partite di tennis rimangono quasi sullo sfondo (tranne l'ultima sfida) con bravissimi attori.
Emma Stone rimane probabilmente troppo bella per essere somigliante alla vera King, ma mi è sembrata davvero molto convincente nella sua interpretazione. Le scene passionali assieme a Andrea Riseborough risultano poi davvero "hot" senza mostrare praticamente nulla.
Grandioso Steve Carrell, lui sì davvero somigliante, almeno fisicamente, al vero Bobby Riggs; riesce perfino a rendere il suo personaggio quasi per nulla sgradevole (nonostante il suo spudorato sessismo, almeno a parole) ma anzi, alla fine si prova quasi pena e compassione per lui.
Ci stava almeno una candidatura all'Oscar, per uno o per l'altra, a mio modesto parere.
Ritroviamo un buon Bill Pullman (il suo sì che è un personaggio che ti ritrovi a odiare) e brava è anche Sarah Silverman.
Regia dei coniugi Valerie Faris e Jonathan Dayton nella media, con qualche passaggio azzeccato.
Le atmosfere degli anni '70 sembrano comunque ricreate bene.
Buone anche le scene degli incontri di Tennis, nella quali hanno usato, ovviamente, dei tennisti professionisti come controfigure.
Un film consigliato.


VOTO: 7