Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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lunedì 26 aprile 2021

CANI SCIOLTI -Mini Recensione-

Due tipi piuttosto stravaganti stanno progettando una rapina a una banca, convinti di sottrarre i soldi a un trafficante di droga messicano. Non sanno in che in realtà stanno per sollevare il cosiddetto "gran vespaio"...
Non male questo action movie datato 2013, tratto da una serie di comic book, che ho rivisto dopo parecchio tempo.
La coppia Denzel Washington/Mark Wahlberg funziona sorprendentemente alla grande, in più c'è il compianto Bill Paxton nella parte del villain di turno tremendamente cattivo.
La regia di Baltasar Kormàkur me la ricordavo più fracassona ma rimangono comunque un paio di sbavature di sceneggiatura e un momento drammatico che stona con il tono scanzonato e volutamente sopra le righe del film.
Alla fine ci si diverte parecchio e, probabilmente, è una pellicola sottovalutata.


VOTO: 7-




sabato 21 aprile 2018

IL COLPO DELLA METROPOLITANA (Un ostaggio al minuto) -Mini Recensione-

Eccomi con la pellicola originale dalla quale è stato tratto Pelham 123-Ostaggi in metropolitana con Denzel Washington e John Travolta (un Remake che ho già recensito qualche tempo fa), anche se in realtà il soggetto originale deriva da un romanzo.
La trama, ovviamente, è la stessa: quattro uomini prendono in ostaggio i passeggeri di un vagone della metropolitana di New York. Pretendono un milione di dollari entro un'ora, pena l'uccisione di un ostaggio per ogni minuto di ritardo della consegna del riscatto...
Un film davvero notevole, che inspiegabilmente non avevo mai visto.
Citato anche da Tarantino nel suo film d'esordio LE IENE (gli pseudonimi  dei rapinatori, ovvero Mr. Green, Mr. Blue, ecc., li ha presi proprio da qui).
Cast comunque eccezionale, compresi tutti gli attori comprimari che ben caratterizzano i molti personaggi secondari (può considerarsi un film corale); su tutti, ovviamente, svettano un perfetto Walter Matthau (la sua recitazione è misurata ma incredibilmente efficace) e un grandissimo Robert Shaw nei panni di un Villain freddo, calcolatore, che non si fa scrupoli a uccidere chiunque per ottenere i soldi, senza però scadere nel puro sadismo o nella recitazione sopra le righe (soprattutto se confrontato con Travolta nel remake).
Bravo anche il sempre affidabile Martin Balsam.
Il ritmo del film è indiavolato (almeno per gli standard dell'epoca), merito anche della perfetta e pulita regia di Joseph Sargent, che riesce anche a inserire perfettamente qualche scena comica qua e là per stemperare la tensione.
Ottime le musiche dai ritmi funky tipiche dei primi anni '70.
Avendolo visto in lingua originale, ho potuto apprezzare pure il tipico accento newyorkese di molti personaggi.
Un filmone!

VOTO: 8



venerdì 9 marzo 2018

PELHAM 123 -Mini Recensione-

Eccomi di nuovo, questa volta a recensire il penultimo film di Tony Scott, che è anche un remake di una pellicola degli anni 70.
Il cattivo di turno prende in ostaggio i passeggeri di una carrozza della metropolitana di New York. Entro un'ora il sindaco dovrà sborsare 10 milioni di dollari, altrimenti gli ostaggi verranno uccisi uno alla volta, minuto dopo minuto.
Non il miglior film del compianto Tony Scott, ma si lascia guardare volentieri.
Forse la regia è a tratti eccessivamente "videoclippara" ma a livello tecnico è molto valido.
Nel cast abbiamo Denzel Washington, il quale pare non impegnarsi nemmeno più di tanto, a dire la verità (ma quello che fa basta e avanza) e un John Travolta che fortunatamente non carica eccessivamente la recitazione, riuscendo comunque a non rendere del tutto antipatico e odioso il suo cattivissimo personaggio.
Menzione speciale anche per James Gandofini e John Turturro.
La storia però è quello che è, anche perché ormai è difficile tirar fuori qualche cosa di originale da un film in cui ci sono ostaggi, sequestratori e una richiesta di riscatto. Per non parlare del fatto che, come detto, si tratta di un remake.


VOTO: 6,5




mercoledì 14 febbraio 2018

ALLARME ROSSO -Mini Recensione-

Classico film sui sottomarini, diretto da Tony Scott.
1995. Durante una crisi con la Cecenia che minaccia gli USA e la stessa Russia, il comandante del sottomarino nucleare Alabama e il suo primo ufficiale entrano in conflitto dopo che aver ricevuto l'ordine di lanciare alcuni missili nucleari come attacco preventivo...
Le premesse per un bel thriller claustrofobico e teso c'erano tutte, ma anche dopo questa seconda (o terza visione), questo film continua a non convincermi.
Gene Hackman e Denzel Washington si tengono bene testa a vicenda, ci sono un sacco di attori che di lì a poco sfonderanno (Viggo Mortensen, James Gandolfini, Steve Zahn) e non è affatto recitato male.
Non funziona invece la regia di Tony Scott che, imbrigliato negli angusti ambienti del sottomarino, questa volta non riesce a sfornare uno dei suoi tipici prodotti tecnicamente impeccabili, pieni di ritmo e tensione.
Ci sono anche troppi cliché del genere, tipo il duello (improbabile) tra sottomarini, la discesa in avaria al limite della capacità del battello e, ovviamente, il conflitto tra ufficiali e il conseguente tentativo di ammutinamento da parte di una delle fazioni.
Se poi si fa il confronto con il miglior film sui sommergibili/sottomarini di sempre, ovvero U-Boot 96, questo Allarme Rosso non pare quasi degno di nota.
Ah, quasi dimenticavo: c'è anche la ridondante, martellante, inutilmente epica e insopportabile colonna sonora di Hans Zimmer, uno dei compositori più sopravvalutati della storia (secondo il mio modesto parere). L'unico pregio del commento musicale è quando Zimmer decide di usare l'inno marinaresco Eternal Father, Strong to save.
Non il miglior film di Tony Scott.


VOTO: 6





domenica 21 gennaio 2018

UNSTOPPABLE - FUORI CONTROLLO -Mini Recensione-

Ultimo film di Tony Scott e, probabilmente, uno dei più riusciti del compianto fratello minore di Ridley.
Un treno carico di materiale chimico pericoloso si ritrova a procedere  fuori controllo e a tutta velocità verso un centro abitato. Toccherà ai due macchinisti di un altro treno provare a fermarlo prima del disastro...
La trama è molto semplice e lineare, ed è un bene, dato che Tony Scott era notoriamente più uno "shooter" che un regista. Quindi qui si è affidato ad un trio di buoni attori, Denzel Washington,  Chris Pine, Rosario Dawson (anche se il primo, potenzialmente molto superiore agli altri, non si impegna più di tanto) dandogli mano libera, per dedicarsi esclusivamente all'aspetto tecnico tipico della sua filmografia, ovvero fotografia patinata, montaggio frenetico e virtuosismi vari.
Ma il film funziona alla grande, è bello teso dall'inizio alla fine, alternando il punto di vista dei protagonisti impegnati a fermare il treno e quello della gente che, nella finzione, guarda l'evolversi degli eventi davanti ad uno schermo televisivo; inoltre non si perde in eccessive caratterizzazioni dei due personaggi maschili principali (i loro problemi quotidiani sono quasi solo accennati), rimanendo anche sul classico cliché della coppia "novellino & veterano vicino alla pensione".
In fondo è quello che il pubblico medio aspetta di trovarsi in determinati contesti cinematografici.
Anche il lieto fine, tipicamente hollywoodiano, che rimette tutte le cose a posto (punendo ovviamente il "cattivo" e incompetente vicedirettore della compagnia ferroviaria) non stona affatto.
Un film da rivalutare.

VOTO: 7+