Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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mercoledì 7 marzo 2018

THE ASTRONAUT'S WIFE-La moglie dell'astronauta -Mini Recensione-

Ricordo ancora una vecchia recensione di questo thriller che lessi in un settimanale di cinema e TV che compravo anni fa (no, non era Tv, Sorrisi e Canzoni). Ecco il perché riguardo a certi film che mi appresto a vedere per la prima volta sono prevenuto: ne avevano parlato male proprio su quella rivista.
E, come spesso accade, avevano ragione.
L'astronauta Spencer Armacost rientra sulla Terra dopo l'ultima missione per conto della Nasa. Qualcosa è accaduta a lui e a un suo collega mentre erano in orbita, e ora entrambi sembrano cambiati.
Jillian, la moglie di Spencer, comincia a insospettirsi...

Il plot su cui si basava la sceneggiatura a mio modo di vedere era molto intrigante ma non viene assolutamente sfruttato a dovere. A conti fatti, abbiamo davanti praticamente un pessimo "omaggio" a Rosemary's Baby in salsa fantascientifica, almeno sulla carta.
Insomma, dopo un inizio che comunque prometteva bene, ci ritroviamo tra le mani un thriller fiacco, prevedibile, con una fotografia da soap opera. Non a caso il regista Rand Ravich è poi finito a dirigere serie TV.
Se Charlize Theron tutto sommato non è affatto male, Johnny Depp pare cosi annoiato da limitarsi a fare le sue solite smorfie da psicopatico usando un accento eccessivamente strascicato (in originale) e nulla più.
Una pellicola trascurabile.


VOTO: 4,5




venerdì 8 dicembre 2017

ASSASSINIO SULL'ORIENT EXPRESS (2017) -Mini Recensione-

Nuova versione cinematografica di uno dei romanzi più famosi di Agatha Christie.
Poirot, bloccato a causa di una valanga (almeno nel film) assieme ad altri passeggeri sul famoso treno in uno località sperduta della Jugoslavia, dovrà scoprire l'assassino di uno dei compagni di viaggio, ucciso proprio in quel momento...
Questa volta l'ineffabile Poirot è interpretato da un sorprendente Kenneth Branagh, che è anche il regista  del film, circondato da un cast composto, almeno in parte, da più o meno grandi star.
Il prologo, credo completamente inventato, introduce alla grande il personaggio di Poirot e subito si vi rimane affascinati. I problemi del film iniziano sul treno, perché penso che il romanzo della Christie sia più adatto ad una trasposizione teatrale, o al limite televisiva, vista anche l'ambientazione statica e limitata.
Branagh però ce la mette tutta per cercare di non annoiare lo spettatore e di "muovere" il più possibile la macchina da presa in uno spazio così ristretto, usando anche inquadrature inusuali; a tratti ci riesce anche, ma quando iniziano gli "spiegoni" del detective belga, allora il ritmo precipita vorticosamente.
Non è un film perfetto, alcuni attori sembrano pure sprecati nei rispettivi ruoli (Willem Defoe e Judy Dench) mentre Johnny Depp risulta davvero sgradevole, ma più che altro per l'attore svogliato (e sfigurato dal botox) che è diventato.
Però la caratterizzazione che Branagh dà al suo Poirot è davvero notevole e, quasi da solo, riesce a salvare l'intero film.

VOTO: 6,5




martedì 16 maggio 2017

NEMICO PUBBLICO -Mini Recensione-

Adoro Michael Mann.
Un gran bel film, con una delle ultime grandi (e serie) interpretazioni di Johnny Depp, convincente nel ruolo del rapinatore di banche John Dillinger.
Gli attori sono forse un po' troppo "belli" rispetto alle reali controparti dell'epoca (l'agente Purvis, per esempio, era un tappetto di poco più un metro e 60 rispetto al metro e 82 di Christian Bale), e c'è forse qualche licenza storica di troppo, ma la pellicola rimane comunque un ottimo gangster movie.
Durante la visione ho avuto davvero l'impressione di trovarmi negli anni '30, a differenza di altri film del genere molto più famosi ma un po' più "patinati". 
Ottima la colonna sonora, con pezzi di repertorio risalenti proprio a quegli anni.
Consigliato.

Voto 8