Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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lunedì 31 dicembre 2018

TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI -Mini Recensione-

Ebbing, (fittizia) cittadina del Missouri.
Una madre, Frances McDormand, decide di affittare 3 cartelloni stradali per pubblicare dei manifesti di protesta contro la polizia locale e le loro indagini che non hanno portato a nulla di fatto sul brutale omicidio con omicidio della figlia, avvenuto mesi prima...
Ecco uno di quei film che non ha deluso le mie aspettative dopo averne sentito parlare molto bene.
Il ritmo è lento (ma non troppo), con vaghe atmosfere dei fratelli Coen (sia per la presenza della McDomand, sia per le musiche di Carter Burwell, l'abituale compositore dei film dei 2 registi/sceneggiatori), regia di Martin McDonagh essenziale e validissima, grandiosa sceneggiatura (sempre di McDonagh) con personaggi memorabili e terribilmente "veri".
A tratti si ride (amaro), a tratti ci si commuove.
Bravissimi tutti gli attori, meritatissimi gli Oscar alla McDormand e a Sam Rockwell, ma anche Woody Harrelson non sfigura affatto.
Uno dei più bei film chi mi sia capitato di vedere negli ultimi anni.

VOTO: 8,5





domenica 18 marzo 2018

FARGO -Mini Recensione-

Non sono mai stato un grande fan dei fratelli Coen, ma ci sono alcuni loro film che decisamente adoro.
Come questo Fargo, che racconta la storia di Jerry Lundegaard, un inetto venditore di auto del Minnesota, e di come il suo goffo piano per rapire la propria moglie e chiedere un riscatto al ricco suocero, affidando il compito a due altrettanti incapaci criminali, finisce per andare decisamente a rotoli...
Ricordo ancora quando lo vidi in TV per la prima volta, un sabato sera (credo) di fine millennio, in seconda serata e dopo un po' iniziai a chiedermi: ma che razza di film stavo guardando?
Mi colpì subito, anche perché si discostava parecchio dallo stile di certi thriller che fino a quel momento ero abituato a vedere.
Ma come mai mi piace cosi tanto?
Forse è per la sua ambientazione "fredda e isolata"; forse perché ha come protagonista una donna poliziotto apparentemente normale (anche se i veri protagonisti sono i due approssimativi sequestratori); forse per il grande cast di attori, partendo dal sottovalutatissimo William H. Macy, passando per la brava Frances McDormand e arrivando fino all'impagabile Steve Buscemi; forse per la regia, con le sue pause, i suoi campi lunghissimi, il suo tono grottesco nei punti giusti...
Non lo so di preciso, ma questo film per me rimane un gioiellino!


VOTO: 8