Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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mercoledì 8 settembre 2021

L'ULTIMA TEMPESTA (The Finest Hours) -Mini Recensione-

Chatham, Massachusetts. 1952.
Il timido e un po' impacciato Bernie Webber, membro della guardia costiera, è al comando di una piccola barca che viene mandata in mare nel tentativo di salvare i superstiti di una petroliera che si è spezzata in due durante una violentissima tempesta. Il maltempo e le proibitive condizioni dell'oceano però, sono contro di lui...
Non male questo film basato su una evento realmente accaduto.
La prima parte è incentrata sulla storia d'amore del protagonista e della sua fidanzata, per poi entrare nel vivo della storia.
Chris Pine risulta un po' improbabile nei panni del giovane impacciato e ligio al dovere, ma c'è molta alchimia con la co-protagonista femminile, la bella Holliday Grainger. Sempre una garanzia, invece, Casey Affleck. C'è pure Ben Foster, attore caratterista che mi piace molto.
La regia di Craig Gillespie è buona, così come la colonna sonora tipicamente "minimal" di Carter Burwell.
Purtroppo l'abbondanza di grafica digitale finisce per influire anche sulla fotografia, rendendo il tutto piuttosto "finto". 
Fu un flop al botteghino, probabilmente perché il pubblico si aspettava molta più azione, mentre invece si è deciso di mettere in risalto la storia d'amore tra il protagonista e la sua fidanza.
A me comunque è piaciuto, anche dopo la terza visione.
Consigliato.

VOTO: 7





lunedì 31 dicembre 2018

TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI -Mini Recensione-

Ebbing, (fittizia) cittadina del Missouri.
Una madre, Frances McDormand, decide di affittare 3 cartelloni stradali per pubblicare dei manifesti di protesta contro la polizia locale e le loro indagini che non hanno portato a nulla di fatto sul brutale omicidio con omicidio della figlia, avvenuto mesi prima...
Ecco uno di quei film che non ha deluso le mie aspettative dopo averne sentito parlare molto bene.
Il ritmo è lento (ma non troppo), con vaghe atmosfere dei fratelli Coen (sia per la presenza della McDomand, sia per le musiche di Carter Burwell, l'abituale compositore dei film dei 2 registi/sceneggiatori), regia di Martin McDonagh essenziale e validissima, grandiosa sceneggiatura (sempre di McDonagh) con personaggi memorabili e terribilmente "veri".
A tratti si ride (amaro), a tratti ci si commuove.
Bravissimi tutti gli attori, meritatissimi gli Oscar alla McDormand e a Sam Rockwell, ma anche Woody Harrelson non sfigura affatto.
Uno dei più bei film chi mi sia capitato di vedere negli ultimi anni.

VOTO: 8,5