Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.

lunedì 22 giugno 2020

IL PROMONTORIO DELLA PAURA (1962) -Mini Recensione-

Max Cady è ex detenuto in cerca di vendetta nei confronti dell'avvocato Sam Bowden, che lo ha fatto arrestare 8 anni prima. Cady inizierà a stalkerare lui, sua moglie e, soprattutto, la figlia adolescente...
Grande suspense per un classico thriller degli anni '60 con uno strepitoso e inquietante Robert Mitchum.
Gregory Peck regge però bene il confronto con lo stesso Mitchum, nonostante interpreti il solito personaggio (inizialmente contrario all'uso della violenza) che tanto gli s'addiceva in quegli anni. Ottimo il resto del cast, in particolare la giovanissima Lori Martin.
C'è anche Telly Savalas con i capelli.
La regia di J. Lee Thompson si rifà molto a Hitchcock (per sua stessa ammissione) ottenendo un ottimo risultato. Merito anche della bellissima fotografia in bianco e nero, della presenza di Martin Balsam e delle musiche di Bernard Herrmann, che però ho trovato eccessivamente invadenti in alcune scene.
Thompson è stato anche abile ad aggirare la censura di quegli anni, riuscendo a rendere molte scene  erotiche e perverse pur non mostrando nulla di scabroso.
Grande film.

VOTO: 8






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