Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
Visualizzazione post con etichetta Tenente Colombo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tenente Colombo. Mostra tutti i post

venerdì 22 maggio 2020

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL TENENTE COLOMBO (MA NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE) SECONDA PARTE

Siamo nel 1971.
Dopo ben due episodi pilota, viene trasmessa la prima puntata della serie ufficiale, Un giallo da manuale (Murder by the book) diretto da un giovanissimo e praticamente sconosciuto Steven Spielberg.
Se in molti saranno già a conoscenza di questo fatto, ben pochi sapranno che il primo episodio della terza serie, Bella ma letale (Lovely but lethal), fu diretto da Jeannot Szwarc, regista del primo sequel de Lo squalo di Spielberg. Non a caso la serie era co-prodotta dalla Universal come i vari JAWS.
Lo squalo verrà citato più volte: in Ciak si uccide (Fade to murder), nel quale compare una replica dello squalo meccanico mentre Colombo fa visita a dei set cinematografici e in Le note dell’assassino (Murder with too many notes), uno degli ultimi episodi speciali, dove assistiamo all’indagine sull'omicidio di un assistente di un noto compositore di colonne sonore.
Un caso di "metacinema", anche se riferito a una serie TV.
Le prime sette stagioni prodotte dalla NBC contengono episodi davvero notevoli. Sono girate molto bene, con alcuni guizzi di regia quasi da opera cinematografica.
Tra i registi che si alternarono dietro la macchina da presa, oltre ai già citati Spielberg e Szwarc, possiamo menzionare l'attore Ben Gazzara, grande amico di Falk; oppure Norman Lloyd, attore classe 1914 che i fan di Hitchcock ben conosceranno e tutt'ora in vita.
Un allora sconosciuto Jonathan Demme curò invece la regia di Vino d'annata (Murder under glass) dove troviamo, tra l'altro, Colombo che parla in italiano nella versione originale, in siciliano in quella doppiata.
Peter Falk dirige se stesso nell'episodio Progetto per un delitto (Blueprint for Murder).
Il tenente Colombo, comunque, ha praticamente sempre a che fare con omicidi commessi nelle zone benestanti di Los Angeles.
I colpevoli, solitamente, si possono dividere in due categorie

-Quelli che uccidono perché esasperati in qualche modo dalla vittima, magari perché ricattati, che sotto sotto non sono proprio malvagi. Sono persone con cui il pubblico riesce spesso a provare una certa empatia.

-Quelli invece che sono proprio detestabili e senza scrupoli. Persone che uccidono per un'eredità, o comunque per denaro, che di solito vengono smascherati da Colombo grazie a una delle sue trappole.

Come esempi per il primo caso possiamo menzionare gli episodi: Il canto del cigno (Swan song) con Johnny Cash, oppure L'uomo dell'anno (Any old port in storm) con il grande Donald Pleasence.


Johnny Cash (e un irriconoscibile Sorell Brooke, il Boss Hogg di Hazzard)



Donald Pleasence

In entrambi i casi l'assassino riesce addirittura a ottenere quasi il rispetto dello stesso Colombo, a differenza, invece, negli episodi in cui compaiono gli attori Robert Culp e Jack Cassidy, quest'ultimo dall'aria davvero detestabile. Entrambi compariranno per ben tre volte nei panni dell'assassino di turno. 


Robert Culp



Jack Cassidy

A proposito di comparse frequenti nei panni di omicida: il record appartiene a Patrick McGoohan con ben quattro presenze, divise equamente tra le serie prodotte dalla NBC e ABC. 




Patrick McGoohan

McGoohan (oltre che sceneggiatore del già citato Le note dell'assassino) figura anche come regista di cinque episodi; uno dei quali, L'ultimo saluto al commodoro (Last salute to the Commodore) dove non compare come attore, ha una particolarità: all'inizio dell'episodio non assistiamo all'omicidio vero e proprio, ma i sospetti cadono comunque sul personaggio interpretato da Robert Vaughn perché è quello che sposterà il cadavere appena ritrovato inscenando un incidente in mare, ma a metà episodio anche lui verrò trovato morto. Spetterà a Colombo scoprire il colpevole di entrambi gli omicidi "infrangendo" così la struttura classica del telefilm.
Nelle prime sette stagioni compaiono come Guest Star John Cassavetes, altro grande amico di Falk, sua moglie Gena Rowlands e pure Honor Blackman, la famosa Pussy Galore di bondiana memoria.
Menzioni speciali per William Shatner, Leonard Nimoy (il suo è forse l'unico personaggio che riesce a far perdere la pazienza all'impassibile tenente), Ricardo Montalbán, Dick Van Dyke e un serioso Leslie Nielsen in epoca pre Una pallottola spuntata. 
In queste prime stagioni la voce italiana di Peter Falk appartiene a Giampiero Albertini che, pur essendo non proprio del tutto simile a quella di Falk, ben si appresta alla caratterizzazione originale.
Nel secondo Pilot della serie, il già citato Riscatto per un uomo morto, il tenente Colombo viene invece doppiato da Ferruccio Amendola, che riesce incredibilmente a non far rimpiangere Albertini grazie al fatto che approccia al personaggio cercando di ricalcare esattamente il tono e la recitazione della controparte originale.
Esistono comunque due doppiaggi dello stesso episodio, dato che la versione con la voce di Amendola fu fatta uscire in qualche sala cinematografica italiana.
Colombo è originario di New York proprio come lo stesso Falk; chi ha un buon orecchio per l'inglese "americano", nella versione in lingua originale potrà notare e apprezzare l'inconfondibile accento newyorkese del personaggio.
Ma il tenente Colombo ha un nome di battesimo?
Sì, ed è Frank, ma non viene mai menzionato. Si riesce a leggerlo sul documento di riconoscimento che il tenente esibisce in due episodi.
Negli anni '70 una versione di Trivial Pursuit sosteneva erroneamente che il suo nome di battesimo fosse Philip.
Colombo non porta mai con sé la pistola d'ordinanza e di fatto odia le armi da fuoco.
Non sopporta la vista del sangue, elemento che crea sempre dei momenti comici in vari episodi, anche se in qualche occasione questo fatto viene totalmente ignorato dagli sceneggiatori.
Il suo aspetto trasandato crea sempre degli equivoci durante le indagini, così come la sua tirchieria.
E poi c'è la mitica moglie che non compare mai, nemmeno quando si trovano assieme in una crociera nelle acque del Messico nell’episodio Assassinio a bordo (Troubled waters).
Lo stesso Falk sosteneva che Colombo tirasse in ballo sua moglie nel momento esatto in cui cominciava a sospettare del colpevole di turno.
Di Colombo sappiamo che ha dei figli, oltre a numerosi fratelli, cognati e cugini. C'è pure il cane, un bassotto senza nome (che lui chiama semplicemente "cane") che lo accompagna spesso durane le indagini.
In realtà Levinson & Link avevano pensato al loro personaggio come una figura quasi eterea che compariva dal nulla e tornava fuori campo appena finita la scena che lo riguardava, ma si convinsero che era fondamentale dotarlo di un background, mostrando anche elementi della sua vita quotidiana; da qui la decisione di introdurre il bassotto e la sua sgangherata auto.
In seguito lo vediamo occasionalmente anche nei locali del dipartimento di polizia.
Come già accennato, nel 1978 lo show viene cancellato dopo sette stagioni.
Ma tornerà dopo 11 anni, questa volta sul network televisivo ABC.

Continua...

martedì 19 maggio 2020

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL TENENTE COLOMBO (MA NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE) Prima parte



È il 1968.
L'emittente americana NBC manda in onda un film TV dal titolo Prescription: Murder, che in Italia diventerà Prescrizione assassino, dove per la prima volta compare Peter Falk nei panni del famoso tenente Colombo, in originale COLUMBO,.
Ma forse non tutti sanno che quella non fu la prima apparizione del tenete di origini italiane, perché in realtà dobbiamo tornare indietro di addirittura otto anni.
Il 31 luglio del 1960, infatti, viene trasmesso un episodio della serie del mistero The Chevy Mistery Show dal titolo: Enough Rope. La sceneggiatura è opera del duo William Link e Richard Levinson e
c’è l'attore Bert Freed a interpretare Colombo. 



Poco dopo, il soggetto di Enough Rope viene trasformato da Link & Levinson in una piece teatrale, dove prende il titolo di Prescription: Murder.
Qui Colombo ha le fattezze dell'attore Thomas Mitchell, premio Oscar come miglior attore non protagonista nel film Ombre Rosse di John Ford (era il dottore alcolizzato, un personaggio che diventerà in seguito uno dei cliché più abusati nel cinema western).
In questa versione compare già l'inseparabile sigaro.






Ci vorranno ancora alcuni anni prima che la figura del tenente Colombo torni in televisione, ma quando finalmente l'emittente NBC decide di produrre un film TV riproponendo il plot di Prescription: Murder, c'è il problema di trovare l'attore protagonista.
Essendo Thomas Mitchell morto nel 1962, la parte viene offerta inizialmente al cantante e attore Bing Crosby, che però rifiuta perché non vuole rinunciare al suo passatempo preferito, ovvero giocare a Golf.
Viene quindi contattato l'attore Lee J. Cobb, ma anche lui si tira indietro.
Un certo Peter Falk, venuto a conoscenza del progetto, si fa avanti per ottenere la parte. Le sue testuali parole furono: "ucciderei per interpretare quel poliziotto!".
E' la svolta che tutti attendevano.
Falk fa subito suo il personaggio, caratterizzandolo in modo incredibile. È lui a dotarlo dell'inseparabile impermeabile, assieme all'aspetto perennemente trasandato e maldestro.
In seguito, sarà sempre lui a scegliere la famosa Peugeot 403 cabriolet del 1959 targata 044 APD.




Peter Falk era però così anche nella vita reale; un tipo impacciato, sempre con la testa tra le nuvole, che dimenticava continuamente le chiavi dell'auto in giro, ma anche tremendamente divertente e adorabile.
Quindi, nel 1968, il film TV Prescription: Murder viene girato e mandato in onda.
Il personaggio colpisce subito il pubblico ma non la stessa NBC, forse perché per la prima volta viene stravolta la struttura classica del racconto giallo, il cosiddetto Whodunit (letteralmente Who has done it?, Chi lo ha fatto?), dove lo spettatore è chiamato a scoprire, assieme al protagonista, chi ha commesso l'omicidio.
In questo nuovo format, invece, il pubblico assiste subito all'omicidio e uno dei primi personaggi a comparire sullo schermo è proprio l’assassino, che sembra compiere il crimine perfetto.
Solo in seguito entra in campo il tenente Colombo, una figura macchiettistica e quasi comica, che pian piano inizia a braccare il suo sospettato raccogliendo tutti quei piccoli (e apparentemente insignificanti) indizi che, alla fine, gli permetteranno di inchiodarlo e arrestarlo, spesso con l'utilizzo di una trappola ben architettata.
In questo Prescrizione assassinio, un noto psichiatra (interpretato da Gene Barry) uccide la consorte, creandosi un alibi con l'aiuto della sua amante che, travestendosi, riesce a spacciarsi per la moglie. Ma l'ineffabile tenente riuscirà a incastrare lo psichiatra assassinio proprio grazie all'aiuto della giovane amante…
Come detto, l'NBC non è convinta di poterne ricavare una serie televisiva e ordina un altro Pilot (episodio pilota).
È la volta di Riscatto per un uomo morto, mandato in onda nel 1971.
Finalmente viene dato il via alla produzione di pochi episodi a stagione, da mandare in onda più o meno una volta al mese.
L'emittente NBC produrrà le prime 7 stagioni, fino al 1978, quando Falk decide di abbandonare il personaggio, salvo poi tornare sui suoi passi nel 1989, questa volta sulla rete "rivale" ABC.
Possiamo contare, almeno secondo la cronologia statunitense, un totale di 11 stagioni più una serie di episodi speciali, l'ultimo dei quali risalente al 2003.

Continua...