Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.
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venerdì 17 ottobre 2025

FLIGHT RISK - Trappola in alta quota - Mini Recensione

 L'U.S. Marshal Madolyn Harris, appena rientrata in servizio attivo, riesce ad acciuffare il contabile (in fuga) di un boss della mafia presso una sperduta località dell'Alaska. Dopo averlo convinto a testimoniare contro il suo ex-capo, i due salgono su un piccolo aereo per Anchorage, prima del definitivo trasferimento a New York. Ma un sicario ingaggiato dalla mafia, sadico e senza scrupoli, ha in realtà preso il posto del pilota...
Sebbene fin dal trailer si sapesse in anticipo dove si sarebbe andati a parare, questo thriller diretto con mano sicura da un redivivo Mel Gibson non mi ha affatto deluso.
Azzeccati gli interpreti, con un sorprendente (e parecchio imbruttito) Mark Whalberg nei panni di un cattivo come si deve, che si discorsa dal solito cliché di villain sopra le righe che si atteggia a genio del crimine, oltre a un'ottima protagonista, l'attrice di origini inglesi Michelle Dockery.
E chi meglio di Topher Grace poteva interpretare il petulante testimone scomodo da eliminare?
Il film è bello teso, con un pizzico di paranoia, dall'inizio alla fine e Gibson non sbaglia una sola inquadratura.
Musiche efficaci e mai invadenti.
Peccato per un paio di scene in palese CGI all'inizio, ma è poca cosa.
Bello anche il gioco di parole del titolo originale Flight Risk, che si potrebbe tradurre come "a rischio di fuga".
Consigliatissimo.


VOTO: 7.5





sabato 13 maggio 2017

PAYBACK-LA RIVINCITA DI PORTER -Mini Recensione-

Un buon action/thriller del 1999 e seconda trasposizione cinematografica di un vecchio romanzo Hard Boiled, con un ottimo protagonista.
Se c'è un attore che può interpretare un criminale sbruffone, fuori di testa, capace di sfidare un'intera organizzazione criminale e farsi strapazzare per bene pur di avere indietro quello che gli spetta, be', Mel Gibson è quello perfetto.
Ma ci sono anche altri buoni attori in ruoli più o meno rilevanti (James Coburn, Kris Kristofferson) e una Lucy Liu versione sado-maso.
Volutamente sopra le righe a tratti (ma non troppo), il film non annoia nemmeno per un minuto; mi ha davvero stupito nel rivederlo dopo almeno 15 anni.
Da rivalutare.

VOTO: 7+




giovedì 27 aprile 2017

LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE -Mini Recensione-

Lo ammetto, ero molto prevenuto riguardo a questo film, anche per via del modo di girare e vedere le cose di Mel Gibson: patriottismo, retorica, eroismo portato all'estremo...
Ma porca miseria, che cavolo di filmone!
Gibson non è Spielberg, ma se l'avesse girato quest'ultimo in molti avrebbero gridato al capolavoro assoluto.
Da quando uscì Salvate il soldato Ryan, tutti i film bellici dovettero confrontarsi con la famosa scena iniziale del suddetto film, ovviamente senza riuscirci.
Qui c'è una grande scena che riesce, quanto meno, a tener testa a quella con Hanks/Miller e il "suo" sbarco in Normandia e, se non fosse per un paio di "cafonate" che si potevano evitare, probabilmente Gibson avrebbe "battuto" Spielberg.
Ottima anche la prova di Andrew Garfield.

Voto: 8