Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.

domenica 28 gennaio 2018

FINO A PROVA CONTRARIA -Mini Recensione-

Finalmente sono riuscito a recuperare un film di Clint Eastwood che volevo vedere da tempo.
OK, la trama non pare poi così originale, la corsa contro il tempo per tentare di salvare la vita ad un condannato a morte probabilmente innocente..., ma se c'è Clint dietro e davanti alla macchina da presa, la qualità è comunque assicurata.
Tratto da un romanzo di Andrew Klavan (che ho scoperto avere in casa e che presto leggerò).
Il "nostro" qui interpreta un poco di buono, un giornalista dal grande fiuto ma dalla morale piuttosto ambigua (è un padre inaffidabile e marito fedifrago, pure mezzo alcolizzato, che non si fa scrupoli a portarsi a letto anche ragazze molto giovani) che alla fine saprà riscattarsi, almeno in parte.
La regia è pulita, semplice e senza virtuosismi inutili. Il ritmo è lento, dando spazio anche ai personaggi di contorno, riuscendo però ad accelerare nei punti giusti, specie nel finale (magari anche un po' scontato) al cardiopalma.
Bene anche tutti gli altri interpreti, partendo dal co-protagonista Isaiah Washington fino all'ambiguo e cinico (o forse no) direttore del carcere interpretato da Bernard Hill.
Un grandissimo film ingiustamente snobbato dal pubblico al tempo della sua uscita al cinema.

VOTO: 8








2 commenti:

  1. Davanti a Clint Eastwood la testa devi chinare ;)

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  2. Credo si possa considerarlo il più grande regista vivente.

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