Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.

venerdì 22 settembre 2017

IL TRENO -Mini Recensione-

E' sempre un piacere riscoprire vecchi film di cui avevo un vago ricordo perché visti l'ultima volta ai tempi dell'infanzia.
Questo è uno di quelli.
Grande Burt Lancaster, perfetto nella parte del disilluso eroe del film, apparentemente anche codardo, che fino alla fine pare non capire l'importanza di salvare dai nazisti quel treno carico di opere d'arte, anche a costo di sacrificare vite umane; sembra quasi che sia il destino, o la "sfortuna", a costringerlo ad andare avanti. Paradossalmente ne è più ossessionato il suo avversario, il  Colonnello Von Waldheim, ottimamente interpretato dall'attore inglese Paul Scofield, che arriva addirittura a disubbidire agli ordini per cercare di portare in Germania il suddetto treno.
Grande la fotografia in bianco e nero che rende più cupa l'atmosfera del film, compreso il finale, che non pare poi tanto a lieto fine...
Asciutta e pulita la regia di John Frankenheimer, subentrato ad Arthur Penn per volontà di Lancaster.

VOTO: 8,5



giovedì 21 settembre 2017

FORZA 10 DA NAVARONE -Mini Recensione-

Sequel fuori tempo massimo de I CANNONI DI NAVARONE del 1961, dove al posto di Gregory Peck e David Niven troviamo il grande Robert Shaw ed Edward Fox.
In più abbiamo Harrison Ford, un giovane Carl Weathers e Franco Nero.
La regia del "Bondiano" Guy Hamilton non è male, anche se tipica degli anni '70, ma la storia non sempre pare funzionare. Il tono generale del film è piuttosto leggero, i battibecchi tra i due protagonisti sono molto divertenti, ma certe scene li ho trovate un po' troppo sopra le righe; effetti speciali ormai datati.
Robert Shaw non delude mai, mentre Harrison Ford pare a tratti annoiato.
Franco Nero non è assolutamente credibile nel ruolo della spia nazista ma pazienza.
Tirando le somme, il film non annoia ma è alquanto imperfetto.

VOTO: 6


martedì 19 settembre 2017

BELOW -Mini Recensione-

Seconda guerra mondiale. Un sommergibile (e non sottomarino come leggo ovunque) americano raccoglie i tre unici sopravvissuti all'affondamento di una nave ospedale. Uno di loro è un'infermiera, che subito crea scompiglio in quando donna e, quindi, portatrice di sventura per i superstiziosi marinai. Poco dopo, strani e inquietanti fenomeni iniziano a manifestarsi a bordo...
Un interessante thriller dai toni soprannaturali ambientato durante la WW2, co-sceneggiato da Darren Aronofski; è bello teso, claustrofobico e con buoni colpi di scena.
David Twohy probabilmente è più bravo a sceneggiare che a dirigere, ma qui riesce comunque a fare bene anche il regista. Forse c'è qualche cliché di troppo, assieme a qualche licenza/forzatura storica riguardo i sommergibili del secondo conflitto mondiale, ma il film funziona.
La protagonista  femminile Olivia Williams non delude, così come il versatile  Bruce Greenwood; da segnalare anche un giovane Zach Galifianakis.
Da recuperare.

VOTO: 7




domenica 17 settembre 2017

007 VENDETTA PRIVATA -Mini Recensione-

Secondo e ultimo film di Bond interpretato da Timothy Dalton.
La pellicola parte bene, con un prologo davvero spettacolare e un notevole stunt.
Anche il Villain di turno, il granitico Robert Davi, funziona; ma la parte centrale del film mi ha proprio annoiato. Anche il regista John Glen pare quasi svogliato, a tratti.
La Bond girl è insulsa e caratterizzata malissimo: ci viene presentata come un'agente della CIA che sa difendersi durante una rissa in un bar ma poi diventa inspiegabilmente timida, impacciata e gelosa di Bond, per poi tornare a sprazzi capace di prendere a calci chiunque.
Buona l'idea di dare spazio a Q facendolo scendere "in campo" ma continuo a ritenere che i gadget di Bond risultino troppo improbabili e naif per un (relativamente) moderno action movie.
La colonna sonora di Michael Kamen, quando non richiama il tema bondiano per eccellenza, risulta troppo simile a quella di Die Hard; era lo stile di Kamen, d'accordo, ma mi aspettavo l'arrivo di McClane da un momento all'altro...
Il ritmo e la storia si riprendono nel finale, riuscendo quindi a strappare almeno la sufficienza.
Peccato non abbiano dato un'altra possibilità a Timothy Dalton perché qui secondo me funziona comunque alla grande.




venerdì 15 settembre 2017

007 ZONA PERICOLO -Mini Recensione-

Personalmente ritengo Timothy Dalton un Bond sottovalutato, così come questo film.
Mi sono ricreduto su Dalton dopo averlo visto in lingua originale, dove ovviamente si può apprezzare maggiormente la performance di un attore.
Il suo Bond non è spaccone come quello di Moore, né rude e un tantino bastardo come quello di Connery e forse è ancor meglio di Brosnam, che l'attore gallese sostituì all'ultimo momento (L'insulso Lazemby non lo considero nemmeno). 
Avrebbe meritato di interpretare almeno un terzo film.
Questa pellicola poi, che ho appena rivisto, mi piace un sacco.Certo, la prima parte contiene alcune ingenuità e scene sopra le righe più adatte al Bond di Moore, perché sembrano in contrasto col tono serio e credibile che Dalton cerca di dare a tutta la storia, ma la seconda parte diventa un solido action anni '80 ben girato.
John Glen è probabilmente il miglior regista dei film di 007 e le scene d'azione non deludono.
Grande anche Art Malik, che interpreterà qualche anno dopo il cattivone di True Lies.
Molto anni '80 ma ancora orecchiabile la canzone dei titoli di testa degli a-Ah.
Un film da rivalutare.




martedì 12 settembre 2017

ATOMICA BIONDA -Mini Recensione-

Un action movie con una specie di Jason Bourne al femminile (tratto da un fumetto) ambientato nella Berlino est del 1989...
Il trailer prometteva bene, adoro Charlize Theron, soprattutto in versione Bad Ass e i combattimenti a mani nude che si vedono nel film non deludono: sono ben girati, con lunghi piani sequenza, violenti, crudi e abbastanza realistici. Del resto il regista, tale David Leitch, è un ex stuntman esperto in arti marziali.
Charlize è super sexy e c'è anche un pizzico di sesso lesbo. Pure l'atmosfera da anni '80 è ricreata piuttosto bene.
Ma la trama?
Praticamente abbiamo la nostra protagonista, una spia dell'MI6 inglese, che durante un interrogatorio davanti ai superiori, fumando una sigaretta dopo l'altra, racconta quello che le è capitato con una serie di flash back.
C'è di mezzo anche l'immancabile lista di agenti segreti da recuperare ma i colpi di scena sono telefonati, con un James McAvoy  quasi irritante.
Insomma, un'occasione sprecata.


VOTO: 6.5




sabato 9 settembre 2017

IL VOLO DELLA FENICE -Mini Recensione-

Altro classico degli anni '60 (e poi della mia infanzia) che incredibilmente fu un flop al botteghino.
James Stewart è uno dei miei attori preferiti; in originale è molto più burbero e antipatico della versione doppiata dal comunque bravissimo Gualtiero De Angelis (che lo faceva apparire più bonaccione), ma anche qui è immenso. 
E ed era un vero pilota, tra l'altro.
Ma anche il resto del cast non scherza: Peter Finch, Richard Attenborough, Hardy Kruger, Ernest Borgnine, George Kennedy.
E Aldrich alla regia.
Ma perché non ne fanno più di film come questo?
Una pellicola che ricordo con ammirazione e fascino fin da quando ero piccolo.

VOTO: 9






Ne ho parlato anche nel mio canale youtube mettendolo al confronto con il remake del 2004.