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domenica 13 maggio 2018

ALIEN: COVENANT -Mini Recensione-

Ultimo capitolo, almeno in ordine di uscita, della saga di Alien.
Questa volta seguiamo la storia dell'equipaggio dell'astronave USCSS Covenant, in origine diretta verso il pianeta Origae-6 con lo scopo di colonizzarlo, che decide di cambiare rotta dopo aver intercettato un segnale di origine umana proveniente da un sistema solare sconosciuto...
Partiamo male: l'incipit non sembra certo molto originale.
Il film, salvo l'incidente all'astronave iniziale, parte piuttosto lento, presentandoci comunque troppo frettolosamente i vari (troppi) personaggi. Poi c'è lo sbarco sul pianeta, ma la trama continua a procedere in modo prevedibile e pure ingenuo, quasi come in un horror di serie Z.
Il cast risulta troppo anonimo, a parte il comunque bravo Michael Fassbender. Billy Crudup non è malaccio, così come la protagonista femminile, Katherine Waterston, che però non si avvicina nemmeno lontanamente alla figura di Weaver/Ripley. Sembrava molto più tosta ed efficace Noomi Rapace in Prometheus.
Tecnicamente è un film impeccabile; anche se la regia di Scott manca di originalità e, in un paio di scene, le astronavi parevano quasi dei modellini, nonostante la fotografia perfetta degli effetti speciali digitali.
A conti fatti è un film inutile, senz'anima e con un finale telefonato, che di fatto annulla il senso del precedente Prometheus e il mistero sulle origini dell'Alien dei vecchi capitoli.

VOTO: 6-







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